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Estate 2011: cosa resterà.

Il mio pezzo per il quotidiano “Libero” oggi in edicola: Ogni anno, a settembre, la solita solfa. E quest’estate che noia, e sempre le solite facce, e solo veline e tronisti, e non ci sono più gli scoop di una volta. Certo, non ci sono più duchesse che si fanno ciucciare l’alluce e gli unici italiani a scorazzare per mare le top model sono rimasti gli stilisti, a cui notoriamente le donne interessano quanto a Piero Fassino interessa la discografia di Bob Sinclar, ma di cose, in quest’estate 2011, ne sono successe eccome. Ci sono state le copertine dedicate a Simona Ventura, per esempio. E se vi sembrano un fatto trascurabile, sappiate che quelle foto di copertina hanno tenuto banco sotto gli ombrelloni assai più della manovra finanziaria. Intanto perchè a molti è venuto il dubbio che la Ventura non abbia rinnovato il contratto con la Rai per stipularne uno esclusivo con Photoshop, visto che su Chi e Vanity Fair, la faccia della conduttrice sembrava quella di una trasfigurazione sul Monte Tabor. Gira voce che durante lo shooting per Vanity a Miami, gli abitanti della città della Florida siano rimasti sei ore senza luce perchè per schiarire gli zigomi della conduttrice è stato utilizzato il gruppo elettrogeno che illumina Ground Zero e che quelli di Sky l’abbiano convinta a lavorare per loro con la motivazione che sul satellite il suo ovale non risentirà degli effetti della forza di gravità, ma si tratta di illazioni. E’ stata poi l’estate degli stalloni che non ti aspetti. Se una vecchia gloria come Flavio Briatore ormai, al massimo, passa il Fissan sul sederino arrossato di Nathan Falco, un insospettabile Italo Bocchino è stato fotografato nell’arco di un mese con una mora a spasso per Roma, una bionda al largo di Panarea e in atteggiamenti mielosi con, appunto, l’Ape Regina Sabina Began. Diciamo che ora abbiamo capito perchè Montezemolo ha deciso di battezzare il suo nuovo treno/siluro ad alte prestazioni “Italo”. Un altro personaggio con l’ormone esuberante è senz’altro Alessandro Preziosi, il quale dopo essere stato colto in flagrante con modelle, attrici, costumiste, bagnanti, rappresentanti Avon e lanciatrici di giavellotto, ha dichiarato in una toccante intervista a cuore aperto che lui no, non è uno che si limonerebbe pure un armadio a tre ante o una figlia a caso di Sarah Ferguson, no, è solo una persona molto fisica ed espansiva. Fossi la sua ex nonchè madrina del festival di Venezia Vittoria Puccini, regalerei fiumi di espansività a tutti i gondolieri della laguna. E veniamo al fenomeno “Melissa Satta”. A parte che se lei è diventata una star da copertina per il semplice fatto di essere stata mollata dal proprio fidanzato, io meriterei come minimo la copertina di “People”, la ragazza ha le idee un po’ confuse. Prima lancia l’accorato appello “Bobo, sposami!”, poi, forse nel dubbio che lui dica sì, organizza un tour di addii al nubilato da far sembrare Bobo Vieri un monaco shaolin. Nel frattempo, l’altra mollata da copertina Elisabetta Canalis, anziché festeggiare la fine della sua storia con Clooney (che sostanzialmente vuol dire risparmiarsi un altro agosto sul lago con il centodue per cento di umidità e una tristezza che neanche la fetta di panettone con la crema pasticcera al veglione di capodanno è una roba più deprimente), dimagrisce, si chiude in un cupo silenzio e quando pensi che partirà volontaria in Burundi, annuncia che parteciperà alla versione americana di “Ballando con le stelle”. Una roba che se Clooney poteva ripensarci, dopo che la vedrà ballare con l’agilità di un granatiere di Sardegna, farà emettere un’ordinanza che le vieti di avvicinarsi a meno di quindici chilometri da Laglio. Per finire con la galleria di sedotte e abbandonate, Roberta Morise ha sentito la necessità di informare il mondo con tanto di comunicato che quella con Carlo Conti ” è stata una bellissima storia ma purtroppo non tutte le favole hanno un lieto fine”. A parte che non si capisce se questo comunicato gliel’abbia scritto Federico Moccia, qualcuno spiega alla Morise che l’unico comunicato di una certa rilevanza mondiale su Carlo Conti potrebbe essere quello in cui annuncia che ha smesso di dormire nella capsula abbronzante? Poi, quest’estate, sono accadute cose di difficile comprensione. Tipo: dal mese di giugno Pato e Barbara Berlusconi limonano ininterrottamente sul pontile di Villa Certosa. Ma non ce l’hanno un giaciglio ‘sti due? Un Eminflex, un letto di fieno, un’amaca, un materassino gonfiabile, niente? Non c’era il mitologico letto di Putin, da quelle parti? Ma soprattutto: smette il padre e cominciano le figlie? Cosa erutterà mai ‘sto finto vulcano di villa Certosa, feromoni? Tra le vicende assai oscure c’è anche la gravidanza di Alessia Marcuzzi. La figlia doveva nascere ad agosto. E’ dalle dirette del Grande fratello che Alessia sfoggia il pancione e quest’estate è stata tutta una paparazzata di lui che le bacia la pancia rotonda, ma ancora niente lieta novella. Qui le cose sono due: o sotto la t-shirt in realtà Alessia nasconde tutti i cd di “Bella di padella” sul mercato per cancellare il passato canoro di lui o la bella conduttrice ha i tempi di gestazione di un elefante. Poi c’è l’oscura faccenda della sfiga che s’è abbattuta sul mondo della musica. Amy che addio, Vasco depresso, Bono con l’angina, Jannacci con la polmonite. Fortuna che era “canta che ti passa”. E soprattutto: questo virus non potrebbe esser un po’ più selettivo e meritocratico? Ad Albano manco due righe di febbre? E una dermatite a Povia? E infine, chiuderei col ricordare due eventi topici di fine estate: l’uragano Irene, che i meteorologi annunciavano come una sorta di armageddon per New York e dintorni e alla fine gli unici effetti disastrosi li ha avuti sulla cotonatura di Michelle Obama. E le dichiarazioni di fine agosto del premier, il quale ha raccontato entusiasta di aver perso ben quattro chili grazie alla dieta tisanoreica. In pratica, dovremmo credere che con una media di due Bunga Bunga a settimana non si perde un etto e che ingurgitando decotti si diventa una silfide. Un atto di fede.

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