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Una delle peggiori specie in cui ci si possa…

Una delle peggiori specie in cui ci si possa imbattere sono i gelosi coi picchi d'orgoglio di un talebano delle montagne dietro Kabul. Perchè il geloso che sbrodola e frigna lo si affronta pure, ci si discute, lo si assolve. Quello che si incupisce ma non ti dice il perchè anche se tu sai il perchè è una razza ingestibile, invece. E' quello che tu vai a farti un aperitivo con le amiche e improvvisamente si fa taciturno o non risponde ai tuoi sms perchè ti deve far scontare un mojito al baretto sotto casa. Quello che il giorno dopo non ti chiede che hai fatto ma muore dalla voglia di saperlo però ha ancora quella minchia di mojito da farti scontare quindi quel giorno lui ha da fare o fa battutine laconiche tipo "Sì, vediamoci, sempre se stasera non sei super impegnata". E che poi, dopo una settimana, tu gli chiedi che ora è, e il magma di rosicamento represso fa saltare il tappo solido: "E' l'ora che mi dici che hai fatto quella sera con quella stronza della tua amica che non mi è mai piaciuta e tanto lo so che ti sei fatta il barista e anzi no, il mojito non c'è mai stato, eri in un bordello colombiano con sedici jamaicani dell'atletica leggera in trasferta premio". Quelli così. Quelli a cui poi dici: Ma sei geloso?". E loro ti fanno: "Ma che c'entra la gelosia. E' un fatto di principio". Sì, un principio di attorcigliamento caratteriale tra capriccio, immaturità, insicurezza e stronzaggine conclamata. Santa pazienza.

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