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Per quelli che mi continuano a chiedere come è…

Per quelli che mi continuano a chiedere come è finita ieri sul treno anche su twitter, l'avevo raccontato nei commenti ma magari è sfuggito l'epilogo.Eccolo:

Le cose sono andate così. Senza trucco e senza inganno, che qui non si millanta. Come previsto, anche lui scendeva a Milano. Il bimbo si alza in piedi con lui. Avrà avuto l'età di mio figlio. Stavo per dirgli la frase che mi ero preparata. Secca, d'effetto. Ma c'era questo maledetto bambino riccio, con la felpa verde e il suo zainetto che mi guardava. Non ce l'ho fatta. Sarà che ho avuto problemi col mio ex marito e neanche nei periodi più bui mi sarei mai sognata di smontare a mio figlio la figura del padre, ma non sono riuscita ad aprire bocca. I bambini hanno il diritto di pensare che il proprio padre sia un super eroe. Che è un supercoglione hanno tutto il tempo per scoprirlo, da adulti. Ho salutato i due vecchietti, ho aggiunto "Che carino il vostro cane" a voce alta, perchè fossi sentita bene, e sono scesa.

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