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Per la serie: le mie grandi performance del sabato…

Per la serie: le mie grandi performance del sabato con La Petra. Stamattina abbiamo la brillante idea di andare all'Ikea di Carugate, che già è una di quelle robe che fanno paura pure quando le pronunci. (infatti io da oggi a mio figlio anzichè dire ti mando a letto senza cena, dico di porto all'Ikea di Carugate). A me serve una lampada da terra da circa tre mesi, ovvero dal giorno in cui a casa mia c'è stato un corto circuito spazio-elettrico-temporale per cui si sono fulminate tutte le lampade e lampadine esistenti. Deve essere stato il giorno in cui ho tirato giù due Santi Martiri alla notizia che Johnny Depp stava con una di 25 anni. Alcune le ho cambiate, altre, per ragioni misteriose di cui un giorno chiederò conto al proprietario di casa, sono lampadine impossibili da trovare in commercio. Lampadine tipo neon lungo sei metri per tre con un ingresso a forma di rosa del deserto, tipo. Ecco, da quel giorno in camera mia dalle otto di sera in poi si entra o col casco da minatore o avvalendosi di quel meraviglioso senso denominato tatto. Il problema è che il pavimento è interamente occupato dalle mie scarpe, quindi si rischia seriamente di essere infilzati da un tacco dodoci e vivere il resto della propria vita con una scheggia di Jimmy Choo nel cuore come Iron Man. Da Ikea non c'erano lampade che mi piacevano, per cui ero già dell'idea di rinunciare e tornare alla torcia da giardino, quando Petra che è una donna di mondo ma anche di Mondo Convenienza, pronuncia la fatidica frase: " Andiamo all'angolo delle offerte che lì ci sono le cose da esposizione per cui sono già montate e costano meno! Basta che levi la polvere.." Morale: adocchio una lampada che in effetti aveva sulla campana due strati di polvere in più di Milly Carlucci ma che costava 60 euro anzichè 120 e la prendo. Per la cronaca: la base in acciaio di 'sta lampada pesava quanto Platinette vestito da palombaro, ma vabbè. Io e Petra la carichiamo in macchina effettuando manovre discutibili per infilarla dentro con lei che faceva "Tira!" e io che rispondevo: "Molla!" a novanta gradi nel parcheggio di Ikea in quel di Carugate, che insomma, 'sta scena in Sky Hot Club primafila farebbe la sua porca figura. Finiamo per incastrare la base tra i sedili davanti. Petra guida da Carugate a Piazzale Loreto con un disco di acciaio inox piantato nel fianco destro, roba che se Petra non viene sottoposta a trapianto di rene entro dicembre le dice già bene. Ripetiamo la stessa operazione per trasferire 'sta cazz di lampada nella mia macchina. Saluto Petra, che nel frattempo si rassicura su quello che sembrerebbe essere l'ostacolo più grosso: "Oh, ce la fai poi a portarla su a casa , sì?" . "Ceeeertoooooo!". Arrivo a casa. Io non so perchè, sarà una questione di orgoglio, ma mi viene una forza tipo Brutus Beefcake contro tutti. Sollevo sta cazz di lampada col mignolo sinistro e la piazzo in ascensore. Nel frattempo spingo il tasto 4 e mi comincio a controllare i punti neri allo specchio. Neanche parte l'ascensore e si sente un botto tipo impatto di meteorite su pompa di benzina Tamoil. La lampada si muove da sola e sbatte contro la porta dell'ascensore. Penso: a) è posseduta b) non è una lampada da terra ma una calamita da frigo a forma di piantana. c) l'ascensore s'è inclinato e verrò risucchiata nelle viscere della terra con una piantana Ikea e un evidente problema di punti neri sulla fronte. Arrivo al quarto piano con una lieve inquietudine. Non capisco cosa è successo. Apro la porta con la fierezza di chi finalmente s'è occupata dei problemi pratici di una casa, vado in camera brandendo 'sta piantana come fosse lo scudo dei crociati, la piazzo nell'angolo giusto, vado a infilare la spina nella presa e. E. E. E non c'è il filo. O meglio. C'è un moncherino di filo evidentemente tranciato di netto da una ghigliottina implacabile. Tipo una lama. Tipo un'ascia. Tipo i denti di Maria Teresa Ruta. Tipo la porta di un ascensore. Ecco. Che poi ora che cazzarola ci faccio co' sta piantana che voglio dire, mica è una ciavatta, è pure di difficile smaltimento. Dove la butto? Che ci faccio? Io domani la riporto a Carugate e la rimetto nell'angolo delle offerte. Co' 'sta crisi, una lampada a più basso consumo energetico di questa non se trova. 'Tacci mia.

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