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Comunicazione privata al mio webmaster

Claudio, volevo solo specificare che quando ti ho chiesto se facevi i commenti al mio blog, non intendevo dire “commenta ad alta voce quello che scrivo con i parenti e il tuo coinquilino.”. Io aspetto fiduciosa, se magari me li fai prima che sopraggiunga la mia menopausa, ti sarei grata.

Guia Soncini

L’articolo di Guia Soncini

Ecco cosa succede a leggere solo Evatremila e la rivista ufficiale del Grande Fratello. Che esce un articolo che parla di te su “Il foglio” e tu lo vieni a sapere troppo tardi per acquistarne una copia. Comunque l’ho letto ora (ore quattro e mezzo del mattino), sul sito de Il foglio. Ho dato uno sguardo a pagina cinque, in fondo ho visto una rubrica dal titolo “La deficiente” di Guia Soncini ed ho capito immediatamente che era lì che dovevo cercarmi. Ed infatti, è lì che mi sono trovata. Oddio, “trovata” è una parola grossa, perchè il sito de Il foglio ti premette che puoi leggere il quotidiano su internet solo se hai acrobat reader, che io mi sono domandata per dieci minuti il perchè debbano discriminare chi non ha studiato danza acrobatica . Poi, dopo innumerevoli e nervosi tentativi con la tastiera, che cacchio pigiavo i tasti a casaccio con una velocità che sembravo la dattilografa di Mentana, sono finalmente riuscita a visualizzare l’articolo che, a parte elencare alcuni miei propositi di non fare marchette in caso di successo,dice questo:“Selvaggia è l’Aldo Grasso del quarto millennio. Finalmente abbiamo trovato la nostra degna sostituta. Adesso possiamo andare in vacanza.”Intanto è evidente che a questo punto, dopo la gran pubblicità alle mie mitragliate contro tutti gli uomini di spettacolo che contano e soprattutto alle loro trasmissioni, le mie già scarsissime speranze di lavorare nello spettacolo ora sono più o meno le stesse che ha Antonella Mosetti di laurearsi in lettere classiche.Quindi domani porto il mio curriculum alla Esselunga oppure direttamente da Mac Donald’s che a ‘sto punto della vita mi voglio togliere lo sfizio di chiedere al direttore del personale il perchè uno da mac donald’s per friggere le patatine si debba mettere la cravatta. E’ una presa per il culo? Danno anche una ventiquattrore per metterci il ketchup? Comunque, l’articolo è estremamente lusinghiero, se non fosse per quel “signora Lucarelli” . Signorina Soncini, è la prima volta che qualcuno mi chiama signora e per un’attrice credo sia come per Moretti sentirsi chiamare fascista. Comunque alla fin fine l’ho presa benissimo, ho già prenotato il botulino per domani in giornata, roba che per fare il trattamento a me hanno dovuto spostare il lifting al tallone destro di Ivana Spagna .Certo che però il rimpianto è quello di non aver potuto dire a mia madre :” Va in edicola e compra “Il foglio “ . Credo che l’avrebbe appeso sulla testata del letto al posto del ritratto luminescente di padre Pio e direi che oltre a farmi piacere ne avrebbe guadagnato anche l’arredamento. Tra l’altro, per via di questa mia distrazione, è sfumata la mia ultima occasione di farmi intestare la casa in Abruzzo e a ‘sto punto credo di poter puntare al massimo al segretaire in legno di noce fine ottocento ma solo se Ferrara mi nomina vicedirettore de Il foglio entro fine anno.La vedo dura. psSignorina Soncini, ho letto proprio pochi giorni fa la sua intervista su Marie Claire a Benicio Del Toro in cui conclude dicendo che in sostanza è rimasta delusa poichè trova il tipo sì fascinoso , ma alquanto lamentoso e con la sindrome del disoccupato.Ecco, un’attrice tipo ora le direbbe la seguente frase: “Sa, io credo che sia meglio fidanzarsi o sposarsi con un uomo che faccia anche lui l’attore, perchè così può comprendere meglio le nevrosi legate al mestiere…”Perciò, dia il cellulare di Benicio a me, anzichè tenerlo attaccato sul frigo con una qualsiasi calamita a forma di boccale di birra o di gatto con campanellino. 🙂

eufemismi bellici

Intanto vabbè,notavo che in questa guerra va molto di moda tra i giornalisti parlare non di semplice risposta da parte del nemico, ma di “sacche di resistenza” . Ma che cacchio sono ‘ste sacche di resistenza? Gli zaini per il trekking??? Ma soprattutto ho come l’impressione che ,col passare degli anni,l’accezione della parola “amico” stia via via virando in un’altra direzione.I primi dubbi mi sono venuti quando la De Filippi ha cambiato il titolo della sua trasmissione da “Saranno famosi” in “Amici”. Mai espressione fu meno azzeccata. Amici di chi? Miei no di sicuro, visto che a me in quella trasmissione stanno sulle balle pure i cameramen. Amici tra di loro poi non ne parliamo, dato che è risaputo che lì dentro regna un clima di tale fratellanza che più d’una aspirante ballerina ha tentato di sciogliere nell’acido Rossella Brescia .Ma mai come oggi mi sembra palese che Garzanti e affini dovrebbero rivedere il significato della parola in questione e pensare ad un aggiornamento.Direi che è evidente che “il fuoco amico” faccia tutto tranne che dare affettuose pacche sulle spalle e mi chiedevo se forse non sia il caso di riciclare quest’espressione ( “Fuoco amico” appunto), come slogan per una bella campagna pubblicitaria per l’Italgas. Anche l’espressione “danni collaterali” ecco, mi sembrerebbe pertinente in riferimento alla colica intestinale provocata dalla celeberrima impepata di cozze preparata da mia madre, lievemente eufemistica per indicare dei poveri civili che saltano su una bomba intelligente. Mi verrebbe voglia di provocare un danno collaterale a chi ha coniato queste espressioni.

Roberto D’Agostino

Dagotispio

Caro Roberto D’Agostino, che ci facevi ieri sera a cena da Gusto, ristorante modaiolo della capitale? Cena di piacere o di lavoro? E soprattutto, dove te ne sei andato alle ore 22,30, orario in cui ti sei alzato dal tavolo? Peccato fossi in compagnia di un uomo, altrimenti il gossip era più appetitoso. Ma ricordati: chi di gossip ferisce di gossip perisce. 🙂

Lucarelli and Biavardi’s Story

Protagonista : Selvaggia Lucarelli ( e te credo, il film se l’è scritto lei ). Antagonista: Invasiva Attore trasformista: Effe Guest star: Filippo Facci Location: Macchianera (gnueconomy) Costumi: via via sempre più discinti Regia: Gianluca Neri Nei migliori blog. Sinossi mucciniana: la protagonista, romana e aspirante attrice , è un’emblematica rappresentazione della generazione giovanile svuotata di ogni valore.Il film sembra andare in questa direzione, quando, ad un certo punto nasce una violenta lite tra il Facci e l’invasiva, gli attori sono sempre in primissimo piano e il loro scazzo sarà seguito passo passo dalla telecamera montata sull’apposito carrello. Stacco. Il Neri si fa una canna, tanto per dare un taglio originale agli ambienti di sinistra. Intervengono allora Effe, Mendacio, Ameliè, Dax, la colf del Facci, Monica Bellucci, un lavavetri tunisino, un pullman di turisti giapponesi, insomma, con 4678 protagonosti alla fin fine una specie di sceneggiatura viene fuori.Sinossi vanziniana: la protagonista ha due tette così .Sinossi ozpetekiana: la Lucarelli, come giustamente ha insinuato Effe, è un travestito.Seriamente. Dico la verità, non me l’aspettavo tutta questa bagarre per l’articolo di critica ironica a For men magazine . L’ho scritto quasi tutto alle cinque del mattino, mezza rimbambita dal sonno, dopo che l’ho inviato ho provato anche a rimuoverlo presa da dubbi amletici (essere una stronzata o non essere una stronzata? Dubbio che non si è ancora del tutto chiarito…) ed invece è finita che ha scatenato una caterva di reazioni, commenti, approvazioni, critiche, sovraffollamento e-mail nella mia posta elettronica . E, come al solito, è andata che l’invasiva di turno m’ha accusata di essere letta solo per via dei miei “avvallamenti anteriori”. Fortuna che c’ha pensato Filippo Facci a prendere le mie parti. (cosa per cui sto alitando sulle mie unghie da giorni)Ho ribattuto QUI che sono perfettamente consapevole della cosa ed infatti estratti del mio blog saranno pubblicati sul paginone centrale di Playboy del prossimo mese. Nel frattempo il direttore del magazine ( o fondo di magazzino che dir si voglia) Andrea Biavardi ieri se ne stava bello spaparanzato su una poltrona di Quelli che il calcio a far pubblicità alla sua rivista ( so che uno degli autori della trasmissione mi legge e questa me la pagherà cara) tronfio e gongolante manco avesse mandato in stampa gli scritti segreti tra Mozart e Salieri che testimoniano che la loro rivalità era solo una montatura pubblicitaria ideata da Klaus Davi e Lele Mora.So che un sacco di gente si sta inviando l’articolo via e-mail , mi hanno scritto persone da Bruxelles, Amsterdam e Londra e addirittura un’intera classe di liceo, qualcuno mi ha perfino segnalato che ora l’articolo gira firmato da “una lettrice anonima”. Alcolista anonima, casomai. Luca M. mi invia via mail la risposta che gli ha inviato “la caporedattora” di “For men magazine” alla sua segnalazione del mio articolo su gnueconomy. E’ questa: “Grazie, l’avevamo già visto. Penso che la distruzione sia molto ironica e scritta bene, quindi è la benvenuta Continuate a seguirci.” Emanuela Rosa Clot Continuate a seguirci??? Io non so se continuerò a seguirvi comprando di nuovo la rivista, ma certo mi verrebbe la voglia di seguire sul serio gli autori di quegli articoli. Con la macchina però. Capire che cazzarola di vitafanno per partorire certe boiate. Se è colpa delle frequentazioni,di traumi infantili, del transgenico nella loro dieta, delle polveri sottili. Vi farò sapere i risultati dei miei pedinamenti.

Buona Domenica Vendesi

Vendesi

Vendo a prezzo modico pass originale per la trasmissione “Buona domenica”, valevole per tutta la stagione 2003. Il pass è strettamente personale e se ne consiglia l’acquisto a persone con precedenti esperienze di pubblico televisivo in trasmissioni particolarmente propedeutiche e formative quali “La corrida” e “Ok il prezzo è giusto”.Il pass dà diritto a:- una lambada con Gianni Sperti– toccata di culo a un massimo di tre microfonine- due trenini posto seconda classe (ossia tra due attori di Centovetrine). Per la prima classe (tra Pino Insegno e Hoara Borselli ) si consiglia la prenotazione. Cotillons in omaggio.- consulenza della grafologa Mirka Cesari che non è ancora chiaro come faccia a interpretare la grafia di qualcuno quando è evidente che non sa manco leggere. – due tagli dal parrucchiere di Orietta Berti– possibilità di ascoltare cantare dal vivo Laura Freddi con la sua voce da usignolo ( dopo che l’ha impallinato il cacciatore)- possibilità di ammirare Leonardo Fumarola di saranno famosi in un triplo salto mortale ( sperando che appunto ci rimanga)- maquillage effettuato dallo stesso truccatore di Maria De Filippi,esperto in camouflage di barba e pomi d’adamo particolarmente sporgenti.- precedenza sulle chiamate da casa per l’adozione di un cane rognoso della Bonaccorti– possibilità di raccontare a Costanzo che vostro marito, che al momento è a casa, non vi tromba a sufficienza e permettere alla redazione di chiamarlo al telefono per discutere in diretta e con discrezione della questione.

Lettera aperta al mio webmaster

Caro Claudio,non credere che io non sappia che ultimamente, spesso, ti soffermi a pensare con dolore al perchè il destino ti abbia riservato questa doppia e crudele sciagura : essere un webmaster ed essere il mio migliore amico. Ti ho visto guardare con malinconia dalla finestra della tua stanza gli amici normali, quelli che vanno a comprare un gelato, quelli che vanno a guardare le vetrine, quelli che salgono sorridenti sullo scooter per andare afare un giro in centro. So che tutto questo comincia a mancarti. So che ultimamente ogni mia mail, ogni mia telefonata, ogni mio sms contiene una richiesta di inserimento foto, inserimento banner, inserimento link. Per non parlare di tutti i disastri, conseguenza di qualche mia coraggiosa iniziativa personale, che sei chiamato a correggere . So che nei codici html da me rimaneggiati hai trovato più volte appunti del tutto estranei quali ricette di ciambelloni e spartiti per pianoforte. So che spesso hai pensato che per te sarebbe cosa più agile e veloce scaricare un camion di blocchi di travertino che le foto nel formato in cui te le mando io , formato che è il mio noto Djpeg (cioè immagini che pesano quanto Albertino, Fargetta e Molella messi insieme). So che t’ho attaccato tanti di quei virus che neanche un frequentatore di bordelli dopo vent’anni di onorata carriera. So anche che quella volta che ho tentato un inserimento immagine da sola e ho creato un codice alfa-numerico di 78 cifre che portava dritti dritti nei file segreti del Pentagono ti sei spaventato parecchio. So che pensi che ci manca solo che ti chieda di dare da mangiare ai pesci tropicali del mio screensaver quando parto per le vacanze. Un po’ hai pure ragione. Ma ti invito a pensare che abbiamo vissuto anche dei bei momenti insieme: ti ricordi lo stupore e la meraviglia nei miei occhi quel giorno , circa un anno fa, in cui mi hai spiegato che esisteva il copia e incolla e che potevo smettere di scrivere a penna i testi che trovavo su internet e copiarli di nuovo sul computer? E come puoi dimenticare quel giorno , due mesi fa circa, in cui accadde questo? Io , con la cornetta in mano e un affanno da angina pectoris: ” E’ terribile! Qualsiasi cosa io tenti di scrivere qui, su word, su outlook, il computer comincia a scrivere da solo una serie di lineette tutte uguali , continue, senza sosta, emettendo un suono sinistro . Deve essere un virus, divorerà tutto, i miei dati, i miei documenti, le mail custodite tanto gelosamente e finito col computer inizierà con i mobili di casa, le pareti, anzi, sto vedendo il mio cane grattarsi con sospetto accanimento. C’è Alien nel mio computer, fa qualcosa ti prego! O peggio, è scrittura medianica, un morto sta cercando di dirmi qualcosa, forse quelle linee sono la rappresentazione simbolica dei fendenti inflitti dal suo assassino! Claudio aiuto!” E tu , interrompendomi con pacata educazione: “Non è che c’è qualcosa sulla tastiera?” Io: “Giusto il vocabolario Zingarelli sul tasto “ “. Non può finire tutto questo, non puoi lasciarmi così. Ok, mi rendo conto che la retribuzione è quella che è. Ma non puoi negare che il fascio di cicoria con cui ti ho pagato il banner sulla mia moralità era di un tenero che al supermercato te lo sogni. Dai , riconoscilo, anche la retribuzione per la sezione foto in definitiva t’è convenuta: mi sono fatta tre vodka lemon e ho scritto, a nome tue, certe lettere d’amore per la tua fidanzata intrise d’un erotismo che era un originale e sensualissimo incrocio tra la letteratura di Marguerite Duras e la filmografia di Alvaro Vitali . Ho capito che poi la tua ragazza ti ha lasciato perché il giorno del vostro anniversario sei rimasto a casa a inserire la rassegna stampa sul mio sito, però guarda, te lo dico in amicizia: a me non m’era mai piaciuta. E comunque ‘ste cose meglio che succedano ora che quando ci sono dei figli di mezzo. Poi non ti meritava. Poi sai quante ne trovi meglio di lei. E comunque morto un papa se ne fa un altro. Chiusa una porta s’apre un portone. Al momento non mi vengono altre frasi da amica- tipo, ma ti prometto che ci penserò. Insomma Clà, non mi abbandonare. Io lo intuisco dalla voce che non sei più lo stesso. E’ inutile che tu neghi. Ci sono dei segnali importanti che tu non ne puoi più di me. L’altro giorno ti ho chiamato e mi hai detto che non potevi parlarmi perchè eri in metropolitana . E ti avevo chiamato al telefono fisso.Te l’ho fatto notare e tu mi hai risposto che hai una prolunga di 15 chilometri ma io non è che t’abbia creduto più di tanto. Poi non lo so, ieri sono venuta a casa tua e ho avuto come l’impressione che quello con cui parlavo non fossi tu. Cazzo, tu sei marchigiano, quello parlava barese come Pasquale del Grande Fratello! Per sfuggirmi ti sei fatto i sosia come Saddam, ora lo so. Senti Claudio , in definitiva tu sai che non mi hai accontentata sempre sempre in tutto. Quella volta che ti ho chiesto se mi facevi un banner con una figura mitologica metà donna e metà zebra che saltasse sul mio nome in rilievo tradotto in ideogrammi cinesi del cantone di Yanxi e la natività di Giotto come sfondo mi hai detto no. Ammettilo. Senti Clà, mi realizzeresti lo spazio per i commenti nel blog? Clà , te lo sto chiedendo qui, in questo blog pubblico che ha pure una signora cifra di visitatori, non puoi dirmi di no. Lo sai, è come a C’è posta per te, come a Stranamore. Davanti al pubblico si dice sempre di sì, altrimenti gli spettatori fischiano. T’ho fregato pure ‘sta volta.Natale 2002. Ci sono stati anche dei momenti felici tra me e Claudio.

Scheletri nell’armadio. Anzi,ossari.

Io vorrei che ora la si smettesse di decantare ‘sto fatto che sarei brillante e dotata come se si trattasse di qualità fortuite : signori , io ho studiato duramente, mi sono preparata, anni e anni curva sui libri , studi classici, ho calcato le tavole di teatri off, mi sono diplomata al conservatorio teatrale. La mia preparazione intellettuale e artistica è frutto di duro lavoro, di scelte ponderate che mi hanno sempre indirizzata verso lavori di qualità . E questo da sempre, fin dai primi passi nel mondo dello spettacolo. Non ci credete?Guardate QUIeQUIi miei primi lavori a soli diciotto anni!Osservate l’intensità del mio sguardo, la mimica facciale, le grandi doti artistiche che sfodero per interpretare la complessità della sceneggiatura e la poesia di dialoghi e didascalie!“Sotto il casco del parrucchiere i capelli asciugavano al calore dei miei sogni”. Ma neanche Pingitore sarebbe in grado di toccare questi picchi poetici!Performances destinate a durare nel tempo: perchè questa è arte, mica cotica.

Quando è troppo è troppo

Risposta preconfezionata utilizzabile da chiunque lo desideri con un semplice copia e incolla, all’ e-mail con oggetto “OCCHIO NON E’ COME PENSATE [Fwd: Fw: benzina]” che gira per internet e che io personalmente ricevo almeno dieci volte al giorno.Allora:al di là di quello che posso pensare sull’argomento, la vostra invadenza nel proporlo è tale e tanta che vi dico questo:se m’arriva un’altra mail in cui mi si invita a boicottare Esso e Shell non comprando più la loro benzina,giuro che vado alla Shell e alla Esso, riempo quindici taniche di benzina e mi reco casa per casa ad appiccare il fuoco nel giardino dei colpevoli di questo spamming selvaggio.E se mando questa mia mail a dieci persone come suggerite di fare e questa mail comincia a girare quanto la vostra, finisce che qui Esso e Shell aumenteranno il loro capitale in maniera esponenziale. Non so se riuscirete a boicottare le grandi compagnie petrolifere americane, ma di certo avete boicottato la mia pazienza e vi avverto che se con un litro di benzina attualmente si fanno circa dieci chilometri, con un mio calcio in culo si arriva molto più lontani. Cordiali saluti.