Navigate / search

Gnocchi e il mistero del cerotto

Sono stata letteralmente subissata di richieste di chiarimento circa la presenza di un vistoso cerotto sul mio mento, notata dagli insonni masochisti che ieri si sono imbattuti nella puntata corale di “Sottovoce” a cui ho preso parte. Poiché mi hanno spiegato che un po’ di sano mistero alimenta il fascino di un personaggio, lascerò che a formulare ipotesi sulle possibili cause, siano altre persone. Il primo ad essersi appassionato alla questione è Gene Gnocchi, che qui di seguito illustra le sue teorie: “La clamorosa apparizione di Selvaggia Lucarelli nel programma Sottovoce, condotto da Gigi Marzullo, ha scatenato una ridda incontrollata di supposizioni tutte riguardanti l’enorme cerotto che la Lucarelli aveva sul mento. Le ipotesi più accreditate, ad ora, sono tre : a) il cerotto non è Ansaplasto né Farmasan, e ad una prima superficiale analisi sembra un cerotto di fabbricazione tedesca, precisamente della farmaceutica Kunzle, poco presente in Italia. Questa serie di considerazioni farebbe ritenere che Selvaggia Lucarelli si sia irritata il mento in Germania, probabilmente baciandosi con un fidanzato ispidamente barbuto tedesco. Considerando che la Lucarelli, in Germania, è dai più conosciuta come scrittrice, si sospetta una relazione o con lo scrittore Jurek Becker o con il poeta Durs Grunbein o con il figlio di Gunter Grass oppure, al limite, con il cantante degli Skorpions. b) l’esibizione così ostentata del cerotto sarebbe in realtà non una precauzione medica, bensì un preciso e ben indirizzato messaggio trasversale. Negli ambienti malavitosi, il cerotto sul mento ha un significato netto: chi lo esibisce sta dicendo al destinatario: “Ehi, attento! Alla prossima che mi fai ti tappo la bocca per sempre!”Con chi ce l’ha la Lucarelli?Sommarie ricerche svolte nell’ambiente romano del giornalismo, riducono a tre i possibili destinatari della minaccia: Bice Biagi, Monica Setta e Fedro del Grande Fratello, che ha da poco iniziato un’appassionante rubrica sui rutti sulla Settimana Enigmistica.Certo, la reazione di Bice Biagi che, visibilmente scossa, ha rassegnato le dimissioni da Novella 2000 per aprire una rubrica di posta coi lettori su Famiglia Cristiana, getta una luce sinistra sull’episodio che conferma la gravità del sospetto. c) la terza ipotesi è che il cerotto sia stato applicato alla Lucarelli a sua insaputa, e che lei se ne sia accorta casualmente solo a fine trasmissione guardando il monitor, ma questa ipotesi, pur con tutto il rispetto per Selvaggia Lucarelli, non mi sento di condividerla. Saluto i lettori del blog della Lucarelli e attendo di leggere le ipotesi in merito alla questione, augurandomi, come sempre, di aver apportato linfa all’interessante dibattito. Gene Gnocchi

Caldo record

Datemi retta

Mi rendo conto che ne hanno già parlato ampiamente giornali,tv, protezione civile e medici, ma di fronte al caldo record di questi giorni,bisogna che la popolazione sia continuamente informata sulla serie di precauzioni da adottareper alleviare il disagio . Anche perché, francamente , gli escamotage consigliati sono talmente complessi e impensabili che è davvero facile dimenticarli. So che alcuni di voi dubiteranno dell’efficacia di tale sistema, ma per prima cosa BEVETE MOLTA ACQUA . Lo so, tutti noi eravamo convinti che fosse più utile ingoiare manciate di sale grosso, ma se la protezione civile è arrivata a questa conclusione, bisognerà pur fidarsi. In secondo luogo, e questo vi prego di appuntarvelo da qualche parte, NON RIMANETE IMMOBILI SOTTO IL SOLE NELLE ORE DI PUNTA. Questo consiglio vale soprattutto per gli anziani, mi auguro quindi che l’Università della terza età della regione Campania , si decida a spostare le tre lezioni di letteratura previste in questigiorni, da mezzogiorno alle tre, presso la solfatara di Pozzuoli, perché potrebbe fare un po’ caldino. Altra raccomandazione: per favore, so che è facile sottovalutare l’utilità di questo consiglio, ma INDOSSATE ABITI FRESCHI E LEGGERI.Se vi costa molto rinunciare a certi tessuti, magari limitatevi agli accessori. Che so, un bel collo di pelliccia, una pashmina, iparaorecchie in pile… ma mi raccomando, la pelliccia , possibilmente, solo dopo le nove di sera. La tentazione di recarvi alla solfatare è forte, ma fidatevi dei consigli di telegiornali e protezione civile: meglio bere e stare all’ombra. (per quanto incredibile possa sembrare)

O me o Mentana

Leggo su Dagospia, questa notizia: “Festa con “vista” sulla politica per “I ragazzi di Pola”, il nuovo libro del vice direttore del Tg5 Andrea Pamparana. La Santadeché molto osè, Renato Brunetta, Paola Severini, Antonello Capurso del Tg4, Fabrizio Cicchitto, toccata e fuga di Gianni Letta, e – sorpresa – Selvaggia Lucarelli, in gran spolvero tettonico assieme alla bellissima moglie di Pamparana, Jana. E Mentana, il direttore del “Pampa”, dov’è? Nessuna traccia, anzi sottotraccia. “Starà trattando la liquidazione…”, era la battutaccia che circolava insieme a questo gossip: il buon Pamparana con il produttore Giovanni Di Clemente – detto Er Cinema – starebbe addirittura organizzando una fiction televisiva sul tema “tangentopoli”. Volevo spiegare a Roberto D’Agostino, e mi stupisce che proprio lui non ne sia informato, che Enrico Mentana non era presente proprio a causa della mia presenza. Mi spiego. Essendo infatti io e lui gli unici garanti di un giornalismo libero ed indipendente nel nostro paese, come George Bush e il suo vice Dick Cheney , io ed Enrico, per ragioni di sicurezza dell’informazione, non possiamo comparire insieme in un luogo pubblico, salvo eventi eccezionali quali la festa di compleanno di Didi Leoni.Lo ha sancito il Consiglio nazionale dell’ordine dei gionalisti. Dovesse capitarci qualcosa, lasceremmo gli italiani a brancolare nelle tenebre della censura e del giornalismo fazioso.

Servizio fotografico

Direttori avvisati

Volevo semplicemente comunicare ai vari direttori di magazine maschili che, se sono intenzionati a dedicarmi altri servizi fotografici, è bene che si affrettino.Sarà lo stress, saranno le pressioni, sarà la fatica, sarà l’età, ma ho come la sensazione che ci siano cedimenti strutturali in corso.Se, come annunciato da alcuni, mi volete sul serio sulle vostre riviste, datevi una mossa, perchè uno di questi giorni me ne vengo giù come le Twin Towers.

Inviti matrimonio

C’è di peggio

Se nel mese di giugno vi capita di sentirvi afflitti perché nelvostro quartiere c’è una festa patronale ogni due giorni con spettacoli pirotecnici visti solo a Pompei durante l’eruzionedel 79 dc, se siete giù perché la vostra migliore amica ha superatola prova di ammissione alla Bocconi col massimo dei voti, mentre voisiete state pesantemente respinte perfino alla “prova costume” e vi hanno detto che non è nemmeno il caso di tornare a settembre,se siete depressi perché d’estate l’unica novità di un certo rilievo nel palinsesto televisivo, è l’introduzione in tutti i programmi di una pianola ,io vi garantisco che, tutto sommato, siete fortunati. Di questi tempi infatti, potrebbe capitarvi molto di peggio: ricevere l’invito ad un matrimonio. Inutile girarci intorno: i matrimoni sono un supplizio, specialmente in questo periodo di caldo afoso che garantisce una bella giornata di sole agli sposi E ed un bel colpo di sole ad un’alta percentuale di invitati. Nelle chiese infatti,si raggiunge la stessa temperatura indicata da Suor Germana per una corretta cottura della torta di mele , tanto che in più di un caso la statua di San Pietro, sparita misteriosamente dalla nicchia che la conteneva, è stata ritrovata a fare il pediluvio nella fonte battesimale. A questo va aggiunto il supplizio delle scarpe nuove.Non di rado qualche invitato, in preda a dolori atroci, se le toglie accampando scuse improbabili quali: “Guardi che io non sono un parente, sono un carmelitano scalzo.”Un fenomeno inspiegabile è poi quella specie di fame atavica che colpisce tutti gli invitati non appena varcata la soglia della chiesa. Giuro che durante una cerimonia a Barletta, ho visto una coppia di zii della sposa tirar fuori un fornelletto da campo e bollire il riso da lanciare agli sposi. La condizione di invitato semplice è comunque privilegiata, se paragonata a quella dei testimoni. Considerato che gli sfortunati a cui tocca rivestire questo ruolo , per tradizione, devono fare un regalo agli sposi che costi almeno quanto lo stipendio di Bonolis in Rai , e che in chiesa non hanno nessuna possibilità di fuga, direi che quasi quasi è più auspicabile essere testimone di un delitto di mafia che di un matrimonio. Potrebbe sembrare una forzatura, eppure le analogie tra i due ruoli sono più numerose di quanto si possa immaginare: mi risulta, per esempio, che molti testimoni di nozze abbiano richiesto allo Stato cambio di identità e residenza , poiché si sentivano minacciati da un pericolo piuttosto serio e incombente: quello di essere rintracciati dagli sposi , mesi dopo, per l’immancabile tortura della proiezione casalinga del filmino del matrimonio.

Ma che deve fare ‘sta povera donna?

Sono stata anni seduta in uffici vari a cercar di convincere gente di essere abbastanza bella da poter fare un film, e oggi ero in un ufficio a convincere gli editori del mio libro che non sono poi così bella da precludere il fatto che le donne compreranno il mio libro.:)

Astra

Segnale preoccupante

Mi accorgo di essere alla frutta quando esco appositamente da casa per andare in edicola ad acquistare una copia di Astra. Se poi ci ripenso, torno indietro e compro anche “Il Foglio”, ditemi voi se non si può cominciare a parlare di disturbo della personalità.

Il meglio di Buona Domenica

E questo è il meglio!

Quella riportata qui di seguito è la cronaca dettagliata della prima ora e mezza de “Il meglio di Buona Domenica” , andato in onda ieri pomeriggio su Canale 5. La sottoscritta si limiterà ad una fredda cronaca, convinta che in questo caso sia preferibile applicare l’epochè. (insomma, quasi) Una piccola premessa.“Il meglio di” è stato introdotto da un breve cappello di Maurizio Costanzo che, con estrema lucidità e modestia, ha dichiarato: “Segnate questo appuntamento con la matita rossa: 21 settembre ore 13,32, perché in questa data tornerà Buona Domenica ed è bene saperlo perché l’Italia è fatta di questi appuntamenti, sono le della certezze della vita.” Ore 13,45Gianni Sperti balla con l’uomo invisibile.Più di uno spettatore confonde Sperti con l’uomo invisibile, riconoscendo più carisma e presenza scenica a quest’ultimo. Ore 13,48Michela Rocco di Torre Padula canta “La mia banda suona il rock”. Ore 13,50Walter Nudo canta “Johnny be good” Ore 13,51L’esperta nel gioco del lotto consiglia di giocare i numeri 1-66-21 . Considerato che è uno spezzone di varie puntate fa, non si capisce bene che senso abbia riproporre questo momento. Domani sul mio blog le mie previsioni sull’andamento del campionato 2002-2003. Ore 13,52Giulio Base canta “Il gatto e la volpe” Ore13,52 e 30 secondiPietro Genuardi da “Centovetrine” canta “la Bamba” Pubblicità Ore 13,58Maurizio Costanzo annuncia: “Ed ora la grande sfida dell’asta!” in cui si affrontano nell’avvincente prova del salto dell’asta: Leonardo Fumarola, Milton, Antonio Baldes e (nonostante le mie minacce di evirazione) Max Giusti. Ore 14,02I due irresistibili comici Max e Angelo danno vita ad un’esilarante sketch in cui uno dei due impersona un albanese e l’altro il cane del ballerino Kledy che simula spassosi accoppiamenti con le caviglie di vari ospiti. Ore 14,04Fumarola e Kledy riescono a superare il proprio record personale nel salto dell’asta. Insieme ad Antonio Baldes sfilano perciò tra il pubblico osannante stringendo mani e distribuendo baci. Ore 14,06I due irresistibili comici Max e Angelo sono protagonisti di una nuova scenetta: questa volta uno interpreta un albanese che sperimenta una comicità d’avanguardia con battute del tipo: “Kledy! Non kledo ai miei occhi!” e l’altro recita la parte del robot “Kledino” . Hoara Borselli e la grafologa Mirka Cesari si divertono in modo particolare. Pubblicità. Ore 14,16E’ il momento dell’Oroscopazzo, gioco condotto da Laura Freddi in cui si affrontano Flavio Montrucchio ed Erika Terzi. Entra Pino Insegno travestito da ape presentato come “Apina” .( è evidente che si tratta dell’erede del compianto Cangurotto, cosa che stravolge le regole della metempsicosi secondo le quali in teoria ci si reincarna in qualcosa di meglio)Entra il gigante Gimmy travestito da orso e picchia l’Apina . In perfetto stile Bagaglino la scenetta si chiude con l’orso che insgue Insegno. Applausi. Si canta di nuovo “La mia banda suona il rock” (vedi ore 13,48) Ore 14,20Un’altra Apina balla la lap dance con un costume tigrato.Entra Gimmy travestito da orso e picchia l’Apina col palo della lap dance.Rita Forte,Umberto Smaila, Orietta Berti, Samanta De Grenet ed altri vip di questo calibro intonano “Pippo Pippo non lo sa”. 14,23L’Apina Pino Insegno entra in studio con casco e volante presentandosi come “Shum-ape” e dichiarando di guidare una Ferr-api.Il suo collega Robero Ciufoli afferma di vergognarsi molto e di voler andare via.La gente pensa che scherzi.Entra Gimmy travestito da orso in divisa da vigile, fa la multa a Shumape e lo picchia. Ore 14,27Flavio Montrucchio viene proclamato vincitore dell’Oroscopazzo.Pubblicità Ore 14,32Raffaele Morelli e Maurizio Costanzo affrontano la spinosa questione “rapporto tra genitori e figli” avvalendosi della toccante testimonianza di Kledy e degli sketch illustrativi di Giulio Base e Monica Hill. In questo orario si è registrato un curioso picco di matricidi e patricidi all’interno di famiglie sintonizzate su canale 5.14,36Raffaele Morelli dichiara che “dietro ad ogni sfuriata c’è il nostro desiderio di essere amati. Finiamola con una carezza!”Prima che vada avanti con altre dichiarazioni fulminanti quali : “ Il problema non è tanto il caldo ma l’umidità!”, Costanzo invita Marianna Scarci ed Enzo De Caro a dar vita ad un’altra scenetta. Ore 14,41Maurizio Costanzo si avvale del prezioso contributo del pubblico al dibattito ed intervista tale Milena da Scafati la quale afferma: “Mio padre è taciturno ma Lo voglio un bene dell’anima!”Morelli dichiara: “Guardiamo dentro di noi, non cerchiamo di modificare l’altro!”Prima che possa aggiungere anche “Meglio evitare la frutta dopo i pasti che fermenta!”, si passa alla televendita materassi Eminflex a cura di Enrica Bonaccorti. Ore 14,55Momento musicale. Gigi D’Alessio canta “Torero”. Dalla scalinata scende sinuosa Valeria Marini che, ballando sulle note della canzone con la sua proverbiale leggiadria, sembra voler interpetare la parte del toro in agonia.In collegamento via satellite, c’è un nutrito gruppo di emigrati italiani . Anche gli indecisi e i nostalgici, di fronte alla pietosa scena, si affrettano a rinnovare il permesso di soggiorno in Germania.Si prosegue con un medley del meglio di D’Alessio. Ore 15, 01La Freddi pubblicizza il disco di D’Alessio, entra Anna Tatangelo e duetta col cantante.La loro canzone, “Un nuovo bacio”, passerà alla storia per la profondità di alcune strofe quali: “Per tutti i giorni che verranno io ti respirerò, il mio petto da cuscino per la vita ti farà, le domeniche d’agosto quanta neve cadrà”. Ore 15,06Delirante scambio di battute tra Costanzo e D’Alessio.Il primo dice: “Dobbiamo fare una puntata dal titolo “Gigi D’Alessio, anatomia di un successo”L’altro risponde: “Tutte le cose che si fanno con Costanzo sono di serie A!” Da donna devo dire al Signor D’Alessio che va bene la leccaculaggine, ma ora che “tutte le cose che si fanno con Costanzo siano di serie a”, non è una teoria molto convincente, mi creda. Ore 15,07Gianni Sperti canta “Terra promessa”Lorenzo Crespi canta “ Dimmi quando”.I ragazzi di amici ed Edoardo Costa ballano. Ore 15,16E’ il momento di un altro esilarante sketch, questa volta interpretato da Pino Insegno e Luca Laurenti travestito da troglodita.Il tenore delle battute è il seguente:Insegno: alla tua epoca, come facevate le pulizie domestiche?Laurenti-troglodita: (estraendo un peluche a forma di tapiro) col tapiro-polvere!A quel punto Insegno prende un aspirapolvere acceso per mostrare all’uomo primitivo le nostre tecnologie.Laurenti lo afferra , e dopo un po’ di titubanza , si mette il bocchettone dell’aspirapolvere vi lascio immaginare dove. Ore 15, 29La vostra cronista ha un mancamento.

L’abito della Canalis

Non è che mi possa mettere qui a raccontare perché e per come, ma insomma, quello dell’altro ieri è stato tra i sabati peggiori di cui abbia memoria, e visto che appartengo a quella categoria di masochisti che quando sono giù trovano giusto sprofondare nel baratro della tristezza, magari con l’aiuto di canzoni allegre quanto il fado o facendosi un bicchiere di vodka alla spina, ecco, l’altra sera ho deciso pure io di esaltare la trisitezza con un ausilio esterno: ho guardato “Miss Universo” con Marco Liorni ed Elisabetta Canalis. Qualcuno potrebbe replicare: “A quel punto potevi guardare il programma “Baciami Versilia” su Rai Uno con Carlo Conti e Matilde Brandi. Ho parlato di esaltazione del dolore, mica di autoistigazione al suicidio. Una qualche speranza di ripresa vorrei concedermela.Su Liorni non mi esprimo perché come dichiarato più volte, per il ragazzo ho una passione non indifferente, che a dire il vero si è leggermente attenuata da quando ho visto un servizio su Eva tremila che lo ritraeva in casa con la fidanzata in quelle pose irresistibili tipo: “ Marco, ora fingi di guardare nell’armadio indeciso sull’abito da indossare” con lui che osserva due pedalini marroni con una faccia da trasfigurazione evangelica, oppure: “Marco, mettiti un grembiule e fingi di cucinare una omelette!” con un tassi di retorica tale che ci manca solo che tiri fuoriun fusillo dalla tasca mentre il cielo è attraversato dalla scia di una stella cadente. A mezzogiorno.Non commento neanche i guizzi degli autori che gli hanno messo in bocca domande argute quali:“Ragazze, preferite lasciare o essere lasciate?” che vi giuro, se fossi stata una miss avrei replicato tranquilla: “ Ma che domande Liorni! Ovviamente essere lasciata, possibilmente all’altare e incinta di otto mesi, per una diciottenne anche lei incinta del mio mancato marito, sieropositiva e con un bel mutuo decennale sulle spalle!”Se per caso vi pare di cogliere un certo livore nelle mie parole, vi prego di credermi, non è affatto perché nel servizio il Liorni annunciava le nozze imminenti .Che Dio lo stramaledica. :)Vabbè, basta cazzeggio e passiamo al motivo serio per cui ho deciso di scrivere questo post: il vestito verde di Versace che indossava la Canalis.Non ho la più pallida idea di quanto possa costare, ma del resto non so nemmeno il prezzo degli attici a Piazza Navona e non è che mi prenda la briga di andare a chiedere, tanto è evidente che sono al di fuori della mia portata.In parole POVERE, non me lo posso permettere, ma pur di averlo sono disposta a trafugare su commissione “La dama con l’ermellino” , per cui se qualche vecchio collezionista d’arte volesse togliersi questo sfizio , io mi metto a disposizione.Altrimenti boh, faccio un appello alla Canalis:Elisabè, mettiti una mano sul cuore. Avrai una stanza guardaroba grande quanto un hangar di Malpensa, che te ne fai di quel vestito? Guarda, io me lo prendo anche con una macchia di sugo sul davanti, sono disposta a dire che Vieri è un oratore da far impallidire Demostene, posso arrivare perfino a dichiarare che come presentatrice te la cavi meglio di Jo Squillo e credimi , dopo la tua spigliatezza di ieri sera, non puoi negare che il mio sforzo sia apprezzabile. Non dirò nemmeno che nonostante anni di dizione per toglierti quella “lieve” inflessione sarda , ieri sera hai annunciato l’ingresso di Clarissa Burt con l’accento di un Mamuthone.Altrimenti non so , se la Canalis non è stata persuasa dalla dolcezza delle mie parole e dai miei evidenti e spudorati tentativi di captatio benevolentiae, potrei provare con la signora Donatella Versace.Che sforzo economico sarà mai per lei regalarmi un vestito? Bastano quindici lampade in meno ed ecco che l’abito se l’è già bello che ripagato. Giuro che lo indosserei in tutte le occasioni mondane a cui prenderò parte prossimamente in qualità di madrina, dalla Sagra del fungo di Rocca Priora all’inaugurazione del nuovo depuratore presso la foce dell’Aniene, garantendo grande visibilità ai suoi modelli. Tra l’altro non è ancora certo, ma probabilmente il quindici giugno prenderò parte alla festa di laurea della cugina di Patrizia Rossetti e chiaramente approfitterei dell’occasione prestigiosa per indossare il suo modello. Attendo inoltre conferma ufficiale dell’invito al matrimonio di Jimmy Ghione.Insomma , ho un calendario fitto di impegni di un certo livello. Se a tutto ciò aggiunge i sei passaggi pubblicitari giornalieri a TeleTevere come testimonial della spazzola termica lisciante-ondulante “Frizzy” , non so, mi dica lei se questa non è una signora occasione.Ho capito. Se voglio quel vestito mi tocca andare a raccogliere San Marzano tutta l’estate.