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Esodo e controesodo

Molti mi chiedono perché puntualmente, ogni estate,si continui a parlare di esodo e controesodo, e se ci sono differenze sostanziali tra i due flussi. Consapevole dell’importanza dell’argomento e piuttosto stupita del fatto che a nessun giornalista sia mai venuto in mente di definire con chiarezza la rilevante questione, rispondo che sì, ci sono delle differenze importanti. Anzi,a questo punto mi sembra arrivato il momento di fissarle una volta per tutte, quindi vi prego di ritagliare questo articolo con cura, di plastificarlo e, soprattutto, di tenerlo sempre con voi nella vostra patente a punti.Allora:1) nel controesodo le auto sono più o meno le stesse dell’esodo ma girate al contrario.2) Solitamente, nel controesodo, le auto compiono lo stesso percorso dell’esodo, fatta eccezione per quelle che percorrono la Salerno-Reggio Calabria . In questa autostrada infatti, all’andata, causa lavori, si può esser costretti da una deviazione, ad attraversare alla velocità raccomandata di venti chilometri orari, il salotto e l’angolo cottura di un villino abusivo di Pontecagnano. Al ritorno , non di rado, al villino si sono aggiunti quattro piani e per immettervi di nuovo nell’autostrada, siete costretti a citofonare a “Cutolo”, guidare a bordo piscina, fare zig zag tra le querce secolari e schivare sei pitbull e una raffica di mitraglietta.3) Questa potrebbe sembrare una differenza di poco conto e invece saperlo ha la sua importanza: il controesodo è spesso esodo di qualcos’altro, mentre l’esodo no.4) quelli che nell’esodo sono miti e allegri automobilisti che guidano in maniche di camicia e col braccio che sporge elegantemente dal finestrino, nel controesodo si trasformano in camionisti dal cui finestrino sporge il piede sinistro scalzo che spesso, sopra i cento chilometri orari, per l’attività di potatura degli oleandri tra i guard-rail, si rivela ben più efficace dell’Anas.5) nell’esodo le biciclette sul portapacchi sono in genere tre, nel contresodo solo una e senza le pedivelle.6) nell’esodo i bambini salutano gli automobilisti in coda con la manina, nel controesodo con il medio alzato.7) nell’esodo la consorte sta sul sedile dietro col bambino; nel controesodo, più frequentemente, sta sul sedile davanti col bagnino.8) durante l’esodo, in macchina, si canta a squarciagola “chihuahua”, mentre durante il controesodosi ascolta in silenzio religioso il cofanetto commemorativo di Roberto Murolo dal vivo. 9) alcuni, pochissimi per fortuna, credono che controesodo sia entrare in autostrada contromano.10) se non si torna dall’esodo è perché sul giornale si scopre che si è lasciato il gas aperto al numero civico corrisondente alla propria abitazione. Invece, se non si torna dal controesodo, è perché al momento di saldare il conto in albergo, si realizza che il proprio piccolo investimento azionario era quasi tutto in Fiat privilegiate.

il cane Ettore

Grazie

Volevo pubblicamente ringraziare il cane Ettore di Beato tra le donne per essere entrato al guinzaglio con Giletti ed aver cominciato immediatamente ad abbaiare e scatarrare a bordo piscina, interpretando divinamente lo stato d’animo dei telespettatori. Questo sì che è il bello della diretta.

La Regina dei Blog

Ora mi posso sfogare

Ricevo molte mail con la seguente domanda: “Perchè non ci parli più della tua mitica mamma?” Risposta:perchè s’è comprata il computer, ha fatto il collegamento ad internet e per poco non si consuma l’ennesimo delitto all’interno delle pareti domestiche. Quando le è passata con me ha cominciato a minacciare di andare con il suo plotone di amiche casalinghe sotto casa di Brontolo e Crudelia. (credo si tratti dello stesso appartamento) Poi voleva l’indirizzo di casa di Gianluca Neri per mandargli un cesto natalizio con spumante e frutta secca. Poi ha creduto di individuare il blogghista-uomo della mia vita e tutti i giorni scattava la telefonatina del tipo: “Hai letto che bella cosa ha scritto? Ahhh com’è profondo quel ragazzo!” ( e seguiva un silenzio indagatore) Poi ha cominciato a chiedermi spiegazioni su tutto quello che scrivo, da “Cosa ti ha fatto di male Sonia Grey?” a “Ma la ricetta del gelato gusto puffo dove l’hai presa? Perchè guarda che secondo me manca la vanillina.” Insomma. Ora è in vacanza. Questo post verrà cancellato tra un paio di settimane, ovviamente.(comunque da una parte sono contenta che ora navighi. Era nella confusione più totale. Le amiche le chiedevano “Cosa fa Selvaggia adesso? ” E lei, visto che la Ventura a “Quelli che il calcio” mi ha presentato così, rispondeva a tutte con un imbarazzantissimo “E’ la regina dei blog!”. Ancora poco e faceva ricorso a Strasburgo per ottenere la restituzione dei beni della famiglia Savoia.

Collezionista

Non sono una persona distratta, mai dimenticato telefono o borsa al bar, per intenderci. Però, ed è un però grosso come una casa, c’è un’unica, terribile, infame distrazione in cui cado con una certa regolarità: l’invio di sms al destinatario sbagliato.Il problema è che non è MAI un destinatario qualunque della mia rubrica, ma sempre la persona di cui parlo nell’sms in questione. Siccome è raro che uno sprechi un sms per dire “Come mi è simpatico tizio” ed è ben più frequente che si scriva “Quanto mi sta sulla palle Caio”, vi giuro che sto collezionando una serie di figure di merda che a fine anno mi aspetto almeno un gagliardetto. (oggi ho superato me stessa)

Solo per dire che …

… su “L’espresso” uscito oggi, c’è un articolo di Gene Gnocchi al quale ho in piccolissima parte collaborato.L’ha comunque pubblicato QUI Dagospia. (http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_7981.html)

Italia e Germania

Dispettucci tra Italia e Germania

Dopo che il leghista Stefani, sottosegretario al turismo, ha dichiaratoche i tedeschi sono solo “crucchi cresciuti a gara di rutti e scorpacciate di kartoffel fritte”, è immediatamente scattata la reazione tedesca e, l’abbiamo letto ieri sulle prime pagine di tutti i quotidiani, il cancelliere Schroder ha deciso che non farà le vacanze in Italia. Se credete che la faccenda sia finita qui sbagliate di grosso, perchéa questo punto si è scatenata una serie di interminabili ripicche che sono in grado di documentarvi: l’ambasciata italiana, in segno di protesta, ha ufficialmentechiesto a Fedro del Grande fratello di ritirare la sua iscrizione al campionatomondiale di rutti acrobatici di Monaco di Baviera. Appreso il gesto provocatorio e altamente lesivo per la credibilità e il prestigio della manifestazione, il Governo tedesco ha varato all’istante una legge che proibisce tassativamente al calciatore Oliver Bierhoff di avere un flirt estivo con Manuela Arcuri.A tal proposito , lapidario il commento di Bierhoff: “ Sono solidale col mio paese, ma non posso non sottolineare che vengo privato di un diritto insindacabile di ogni giocatore di calcio con fatturato sopra i sei zeri che si rispetti.”Profondamente sdegnato per l’efferatezza della reazione, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto a Luca Cordero di Montezemolo di spostare gli allenamenti del pilota tedesco Michael Schumacher dal circuito di Fiorano alla pista d’autoscontro di Gardaland.La Germania, letteralmente sconvolta da una controffensiva tanto violenta, ha immediatamente reagito varando un’altra legge che impedisce a tutta la popolazione femminile tedesca dai venti ai quarant’anni di recarsi in vacanza sulla riviera adriatica. Il ministro Frattini, subito dopo, ha dichiarato che se le turiste tedesche non verranno in Italia lui manderà in Germania un grosso contingente di bagnini romagnoli.A questo punto i tedeschi, per ritorsione, hanno deciso di togliere tutti gli airbag nelle Mercedes vendute in Italia. Immediata la risposta del governo italiano, che ha deciso unilateralmente di togliere il volante dall’unica Fiat Stilo venduta in Germania. A questo punto i tedeschi hanno minacciato di mandare inItalia due cugine di Ela Weber con velleità di showgirl, al che il ministro Sirchia, con decreto, ha fatto dichiarare dall’istituto nazionale di profilassi la birra tedesca sostanza tossica. Dopo circa due ore, il portavoce di Schroder ha minacciato di usare le gemelle Kessler come kamikaze e farle saltare in aria davanti al Billionaire proprio oggi, nel giorno dell’inaugurazione.Fortunatamente il governo italiano ha preso questo come segnale di distensione e direi che si può ritenere l’incidente diplomatico chiuso.

Le commesse

Sono iniziati i saldi e mai come quest’anno giornali e tg ci stanno mettendo in guardia su eventuali truffe e bidoni, invitandoci a diffidare di ribassieccessivi e segnalandoci addirittura l’esistenza di uno sportello denominato“Sos saldi”, creato dalle varie associazioni in difesa dei consumatori.Trovo però, che nella lista degli elementi dai quali ci dobbiamo difendere in questigiorni di shopping compulsivo, e cioè merce difettata, collezioni dell’anno prima e finti sconti, vi sia una gravedimenticanza, e cioè : il fattore COMMESSA. Esistono infatti delle specifiche categorie di commesse e cassiere particolarmente diffusee moleste, di fronte alle quali il consumatore si trova spesso annichilito e indifeso.Nell’attesa che la Federconsumatori diffonda un opuscolo informativo che aiuti a riconoscerele tipologie di commesse a cui mi riferisco, vado a farvi una breve descrizione delle categorie più temibili: al primo posto della lista inserirei a pieno merito la categoria “Commessainnamorata del collega” . Si tratta di una ragazza sui trent’anni circa in evidente stato confusionale, che ride e cinguetta in continuazione perennemente rivolta verso l’oggetto del suo amore. Capita che un cliente le chieda di mostrargli “quel bel vaso in ceramica esposto in bacheca” e lei rimuova l’estintore dalmuro dichiarando “E’ tutto decorato a mano!”. Fate molta attenzione a quello che avviene in cassa poichè, in quel delicato frangente, basta che il suo collega le chieda di cambiarle cinquanta euro, perché a casa vi ritroviate nella busta ,anziché il paio di boxer rossie la camicia hawaiana che avevate scelto con tanta cura , la spillatrice del negozio,la chiave della saracinesca e un dvd del Re Leone. Invito poi a diffidare della categoria denominata “commessa scaltra”. La tizia è facilmente riconoscibile perché pur di vendere cambia le carte in tavola in continuazione. Se state provando un paio di jeans di cui è rimasta soloquella taglia e dal camerino dichiarate: “ Non mi stanno bene!” lei risponderà con prontezza: “Guardi che se le sono larghi, dopo qualche lavaggio il cotone si restringe!”. Se replicate che il problema è che sono stretti, lei controbatteràserafica: “Stia tranquilla che dopo qualche lavaggio il cotone cede!”. C’è poi una categoria temutissima, che è quella della “cassiera-madre di famiglia dipendente Upim ,Oviesse o Standa” . L’appartenente a questa tipologia si individuasubito perché più che in un grande magazzino, è convinta di trovarsi a casa di amiche all’ora del thè.Per togliervi l’antitaccheggio dal paio di pedalini che vorreste acquistare, impiega il tempo che c’è voluto per erigere la piramide di Giza. Ciò è dovuto al fatto che durante l’operazione è completamente assorbita da conversazioni con le colleghe su questioni altamente professionali quali l’orario del corso di nuoto del figlio e gli ultimi sviluppi di “Un posto al sole”. Per finire , non posso non segnalare la categoria “commessa dai toni inquisitori” , ossia colei che appena varcate la soglia del negozio vi domanda : “Le occorre qualcosa?”.Rispondetele prontamente: “Sì, un prestito!” e ve la leverete di torno in un batter d’occhio.

Beato tra le donne

Alla conferenza stampa di “Beato tra le donne”, Massimo Giletti ha presentato le nuove otto spintarelle, ha annunciato la presenza di duecento giurate incaricate di votare il vincitore della serata ed ha poi detto che lo affiancherà nella conduzione “Ettore- il cane parlante” a cui darà la voce il napoletano Pino Ammendola.Quest’ultima presenza l’ha giustificata così:”Altrimenti mi avrebbero affiancato la solita valletta straniera!”In pratica hanno fatto prima a doppiare un mastino napoletano che a trovare una donna parlante.Forse un paio di ragazze andavano pure bene ma non riportavano indietro l’osso, chissà.In Rai si punta su volti nuovi.

Precisazione

Non sono io la Selvaggia Lucarelli che lascia quei commenti idioti nel blog di Crudelia.Non perchè non sia capacissima di lasciare dei commenti idioti in giro, ben inteso, ma semplicemente perchè in quel caso la paternità non è la mia.

Io sì che sono solidale

(il mio articolo qui di seguito è su “Gioia” di questa settimana in versione ridotta. Phillys Chesler è l’autrice del libro “Donna contro donna” che affronta il tema dell’invidia femminile, uscito in Italia con la prefazione di Anselma Dell’Olio. )Mi dispiace molto per Phillys Chesler ed Anselma Dell’Olio, ma non sono affatto d’accordo con le loro tesi sull’esistenza di un lato oscuro dell’animo femminile . Anzi, in quanto donna , mi sento in dovere di difendere il gentil sesso da queste bieche e mendaci teorie, in base alle quali le donne sarebbero capaci, più degli uomini, di cattiverie , invidie e pettegolezzi rivolte contro le loro simili.Potrei portare ad esempio un’enormità di aneddoti a testimonianza dell’innata predisposizione della donna alla solidarietà nei confronti di madri, amiche e sorelle, ed io stessa sono un esempio vivente di come l’animo femminile sia naturalmente portato ad amare e sostenerele altre donne.Mi dissocio fermamente da certi pregiudizi maliziosi .Se poi le due signore hanno la penna avvelenata poichè frustrate, in quanto i loro mariti ormai le guardano con lo stesso trasporto con cui osservano girare i panni nell’oblò della lavatrice, allora le comprendo amorevolmente.Anzi, HANNO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.A difesa delle mie teorie, desidero demolire una serie di ingiusti luoghi comuni che circolano a proposito di questa presunta rivalità femminile.Non è vero, per esempio, che proviamo una certa soddisfazione nel notare i difetti fisici delle altre. Anzi, ne siamo sinceramente dispiaciute.Prendiamo la mia vicina d’ombrellone, per esempio. Il mio fidanzato, che in quanto uomo possiede quella spietatezza tipica dell’animo maschile, sostiene che la signorina in questione ha cellulite, seno cadente e smagliature.Io tutti questi difetti non li avevo neanche notati.Certo, se poi lui mi ci fa caderte l’occhio, allora a voler essere proprio sinceri, quelli che ha sulle cosce più che avvallamenti da cellulite sembrano crateri da impatto su Marte, ma poverina, deve essere un problema di salute, è evidente che trattiene più liquidi lei che la diga sul Piave.Anzi, HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE. Anche il problema del seno non mi sembra così drammatico. Oddio, in realtà tocca talmente terra che quando la signorina va a fare il bagno in topless, traccia sulla sabbia la pista per le biglie , ma non mi sembra il caso di commentare con malignità la faccenda.Anche questa storia delle smagliature mi sembra un po’ esagerata. D’accordo, sulla pancia ha un reticolato di smagliatureche sembra una tavola del Tuttocittà, ma se non ricordo male, la signorina ha avuto un figlio da poco. A proposito. Poverina, durante l’attesa aveva messo su tanti di quei chili che ogni volta che si sdraiava sulla battigia arrivava la sezione “cetacei arenati” diGreenpeace a ributtarla in mare . Vi dico solo che ha partorito attaccata alla boa di segnalazione di un sub. Tra l’altro quei chili non è più riuscita a buttarli giù. Al riguardo, la signora dello stabilimento a fianco, mi ha raccontato un aneddoto: pare che in una notte di passione la poverina abbia chiesto al marito: “Tesoro, perché non mi cospargi di panna dalla testa ai piedi?” e lui abbia replicato: “Amore, prima mi faccio fare il preventivo dal pasticcere!”Che tristezza essere vittima di questi pettegolezzi. HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Altra credenza del tutto infondata, è quella che le donne siano particolarmente crudeli nel commentare i segni dell’età delle altre, specialmente quando si tratta di personaggi femminili che in gioventù sono stati degli autentici sex-symbol.Nulla di più falso, anzi, io sono convinta che una ruga conferisca fascino . Prendete Brigitte Bardot. Nonostante i segni del tempo sul viso, rimane indiscutibilmente una donna sensuale ed interessante. Quei segni raccontano la sua storia.Oddio, a guardarla proprio bene, si direbbe che di storia raccontino la sua e quella della Francia da Vercingetorige a Chirac, comunque, è un destino comune a noi tutte , per cui Brigitte HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Ad ogni modo non è che ai cambiamenti del tempo o alle ingiustizie di madre natura ci si debba rassegnare per forza.Perché no, se una persona non sta bene nel proprio corpo può anche ricorrere alla chirurgia estetica, non è mica vero che le donne non sono solidali e comprensive nei confronti di chi ne sente la necessità. Tanto per dirne una , la mia più cara amica non era contenta del suo naso e delle rughette d’espressione intorno agli occhi , per cui s’è fatta ritoccare ed ora è felice e soddisfatta.Io ovviamente ho condiviso la sua gioia. Oddio , non è che la situazione sia migliorata moltissimo. Secondo me con quel naso a rubinetto che si ritrova, più che da un chirurgo estetico doveva andare da un idraulico, e attorno agli occhi, quelle che prima erano zampe di gallina, ora sembrano più gli artigli di un condor, comunque poverina, HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Che poi , alla fin fine, a non essere proprio perfette ci si guadagna con più facilità la simpatia e l’amicizia delle altre donne.Prendiamo Jennifer Aniston, per esempio. Una ragazza tutt’altro che bella ha conquistato celebrità, ricchezza e, soprattutto, l’uomo più bello del globo: Brad Pitt.Questa è un’autentica vittoria per tutte le donne del mondo e , non per niente, siamo tutte qui che ci rallegriamo per lei.E’ evidente che nei confronti di una donna così poco avvenente non possono scattare malignità o meccanismi di competizione.Certo , con tutti i soldi che ha, io al posto di Jennifer una limatina alla scucchia con la pialla per il truciolato gliela darei, ma povera ragazza, non deve essere facile convivere con un adone come Brad Pitt, per cui … HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Spero di essere stata esauriente e di aver dimostrato con esempi efficaci che la donna è del tutto estranea a certe meschinità. Anzi, vi invito a leggere questo mio scritto con le vostre amiche, così da aiutarmi a seminare questi messaggi positivi di solidarietà femminile.Sempre che la redattrice di Gioia non mi tagli metà articolo, l’arpia.