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Altro capolavoro. Ci metterei la firma.

Il 2005 sarà ricordato come un anno particolarmente fertile per quel che concerne la produzione artistica nel nostro paese.

Si potrebbe parlare di interessanti fermenti che hanno smosso la pigrizia nella quale languivamo da tempo, ma queste riflessioni le fa già impeccabilmente la Marcuzzi illustrando le proprietà del bifidus essensis. Letteratura, cinema, musica… non c’è settore che non sia stato investito da tali fermenti. Insomma, non bastavano il libro autobiografico di Francesca Piccinini, il film di Costantino, il disco di Federica Felini, non bastava che tutti noi fossimo già in preda ad una sorta di stordimento intellettuale… Ora doveva uscire anche il nuovo libro di Melissa P. Dopo il successo clamoroso di “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” , due milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo, la scrittrice catanese ha già partorito la sua seconda fatica :“L’odore del tuo respiro”. La sottoscritta non l’ha ancora letto ma non ha alcun motivo di dubitare del fatto che il talento letterario di Melissa non sia stato minimamente intaccato da fama e denaro. “E come fai ad affermarlo con tanta sicurezza?” direte voi. Vi prego di osservare la foto qui sotto. Fate un piccolo sforzo, inforcate un paio di occhiali, procuratevi una lente di ingrandimento e leggete il testo della dedica che Melissa sta apponendo sulla prima pagina del suo libro. Si legge chiaramente: “A Vittorio, con affetto e simpatia…” . E’ ancora con la penna in mano. Terminerà la frase con un intramontabile: “…qui ti lascio la firma mia.” Statene certi.

Le grandi domande

Perdonatemi. Come ben noto in questo blog si è abituati a trattare argomenti di maggior spessore, solo che ho un dubbio che mi assilla da giorni. Nel corso degli anni, dopo l’avvento della Lacoste, di polo in tessuto a nido d’ape con loghetti cuciti all’altezza del petto ne sono uscite davvero a iosa. Sulla scia del più famoso coccodrillo sono arrivati puma, elefantini, orsetti, serpentelli, farfalle, falene e civette. Ora io mi domando: in quale cazzarola di bazar, negozio o boutique mio padre ha mai potuto trovare una polo rosa con loghetto raffigurante un gatto nell’atto di stirarsi le zampe anteriori?

Primo censimento nazionale calciatori-soubrette

Siccome da queste parti la questione “calciatori-veline” ha parecchio ma parecchio stufato, direi che è ora di mettere un punto definitivo alla faccenda. Non c’è giorno che passi senza la dichiarazione della stizzita di turno: “Non è vero che le veline si fidanzano con i calciatori. Solo luoghi comuni.”, “Non è nulla di premeditato, è che frequentiamo gli stessi posti ed è facile che ci si incontri.” Ora, non ci è dato di sapere quali siano “gli stessi posti” ma di certo Totti e Ilary non si sono incontrati al MoMa di fronte ad una tela di Balthus. Tiriamo dunque le somme una volta per tutte. Qui di seguito troverete i risultati del primo censimento nazionale dei fidanzamenti in corso-sfociati in matrimonio-naufragati tra calciatori e soubrette. Vi invito a segnalarmi eventuali lacune. La lista: Alessia Marcuzzi e Simone Inzaghi. (un figlio. Storia finita) Alessia Marcuzzi e Carlo Cudicini. (fidanzati) Martina Colombari e Billy Costacurta. (figlio e matrimonio) Vincenza Cacace (ex letterina) e Giuseppe Pancaro (in attesa di un pupo) Francesca Lodo (ex letterina) e Cristiano Zanetti (storia finita) Elisabetta Canalis e Bobo Vieri (saga infinita) Ilary Blasi e Francesco Totti (quasi sposi e in attesa di un bambino) Samantha De Grenet e Pippo Inzaghi (finita) Samantha De Grenet e Francesco Totti (roba da poco) Alessia Merz e Giampiero Maini (finita) Alessia Merz e Fabio Bazzani ( sposati) Laura Freddi e Fabio Galante (finita) Giulia Montanarini e Lorenzo Amoruso (in corso) Manuela Arcuri e Francesco Coco (finita) Giorgia Palmas e Davide Bombardini (in corso) Anna Falchi e Bernardo Corradi (sempre smentita perciò verissima) Federica Ridolfi e Giuliano Giannichedda (presto sposi) Fernanda Lessa e Bobo Vieri (cotta e mangiata) Alena Seredova e Bobo Vieri (cotta e mangiata) Simona Ventura e Stefano Bettarini (finita con grande discrezione) Ilaria D’Amico e Giorgio Alfieri (fresca di giornata) Bianca Guaccero e Nicola Ventola (finita) Bianca Guaccero e Stefano Bettarini (new entry) Kartika Luyet e Nicola Ventola (in corso con prole) Vanessa Kelly e Bobo Vieri (una scappata e via) Flavia Vento e Francesco Totti (una storia di testa) Aida Yespica e Pippo Inzaghi (finita) Manila Nazzaro e Francesco Cozza (quasi sposi) Adriana Volpe e Giuseppe Pancaro (finita) Carla Duraturo (seconda a miss italia) e Simone Barone (in corso) Cristina Cellai (ex letterina) e Giuseppe Pancaro (finita) Cristina Cellai e Davide Dionigi (sposi con prole) Francesca Chillemi e Gianluca Savoldi (finita) Francesca Chillemi e Vincenzo Marruocco (finita) Alessia Fabiani e Stefano Bettarini (gestita con discrezione) Barbara Chiappini e Gigi Buffon (finita) Rachele Di Fiore e Vincenzo Montella (in corso) Elena Barolo e Pippo Inzaghi (cotta e mangiata) Luisa Corna e Aldo Serena (finita) Hoara Borselli e Walter Zenga (finita) E i lettori suggeriscono ancora: Caterina Murino (miss muretto ed ex letterina) e Giuseppe Pancaro (finita) Paola Perego e Andrea Carnevale (divorziati) Cristina Plevani e Fabio Macellari (finita con lei imbufalita) Alessia Mancini e Luigi Panarelli (finita) Alessia Mancini e Alessio Tacchinardi (finita) Stefania Orlando Antonio Cassano (rapida e indolore) Cecilia Belli e Antonio Cassano (finita) Moran Atias e Adrian Mutu (finita) Romina Mondello e Jonathan Zebina (finita) Giovanna Rei e Jonathan Zebina (finita) Annalisa Minetti e Gennaro Esposito (sposatissimi) Carla Liotto e Marco Simone (sposati e felici a Montecarlo) Maria Teresa Mattei (ex Non è la Rai) e Dino Baggio (sposati) Kristen Pazik e Andriy Shevcenko (sposati con prole) Gorgia Palmas e Fabio Galante (finita ) Federica Felini e Fabio Galante (finita) Federica Felini e Gilles Rocca (finita) Federica Villani e Mark Iuliano (in corso) Maria Mazza e Francesco Totti (preistoria) Debora Manoni (ex schedina) e Giuseppe Pancaro (finita) Cristina Quaranta e Alessio Scarchilli (finita) Alessia Fabiani e Christian Brocchi (almeno ‘sta volta lui non era sposato) New Entry del 16 giugno! Alena Seredova e Gigi Buffon Aggiornamento del 6-07-2005: Francesca Lodo e Francesco Coco Alla faccia del luogo comune. Sempre secondo i risultati del censimento, il restante dieci per cento delle soubrette è fidanzato con una delle seguenti varianti: sportivo di altre discipline (Capua, Arcuri, Pace, Pedron…), imprenditore di successo (Falchi,Stella,Freddi,Tagli,Pellegrino,Melillo, Afef…) e presentatore (Civitillo, Prostamo, Corvaglia…) . L’ultima fetta, trascurabilissima, si accoppia con cantanti, registi, produttori, agenti di spettacolo, pubblicitari e attori. Ci sono inoltre le storie non menzionabili con i politici, ovviamente. Poi vabbè che c’entra, c’è chi crede ancora all’amore vero. Ma di davvero romantiche e sentimentali ce n’è rimasta una soltanto.

Censimento completato

Vi ringrazio per avermi suggerito coppie claciatori-soubrette che erano sfuggite al mio censimento. Tanta cultura sull’argomento mi fa supporre che anche voi sul comodino abbiate l’opera omnia di Fedor Dostoevskij. Vista così,competa di aggiornamenti, direi che la lista fa una certa impressione. Fossi in Guariniello farei subito l’antidoping a Pancaro, Galante, Vieri e Pippo Inzagaghi perchè per sostenere un ritmo di quindici letterine al mese un qualcosa di illegale se lo prendono per forza. Vorrei poi che un’anima pia organizzasse una visita guidata nei bar, nelle carrozzerie e panetterie dello stivale perchè è ora che Alessia Fabiani sappia non dico la differenza tra terzino e terzista ma almeno che esistono anche carrozzieri e baristi oltre la soglia della discoteca Hollywood. La lista verrà costantemente aggiornata. Probabilmente quest’ultima missione mi costerà l’assunzione di almeno quattro collaboratori fissi ma cosa ci volete fare, essere coscienza e memoria storica di questo paese ha un suo costo.

Tutte le mattine. Purtroppo.

Da quando ho scoperto “Tutte le mattine”, devo ammettere che la sveglia a suon di vagiti alle otto e mezzo del mattino non mi pesa più. Se non avete mai visto la trasmissione perché dormite o siete in ufficio, registrate almeno una puntata. Fidatevi : il programma mattutino di Maurizio Costanzo è mille volte più divertente di Zelig. Tanto per farvi un’idea, ecco la cronaca parziale ma fedelissima della puntata di giovedì scorso: Costanzo, come di consueto, siede dietro una scrivania che ha tutta l’aria di essere stata pignorata a qualche ufficio del catasto. Indossa un gilet color verde mela, scelta che risulta azzeccatissima poiché come noto i colori sparati snelliscono le figure appesantite quanto un poncho colombiano sotto una tuta da astronauta. Coloro i quali sostengono che negli ultimi anni la vena umoristica di Maurizio Costanzo si sia un po’ appannata, sappiano che Costanzo, di primo mattino, conserva ancora un’ironia sottile che non fa certo rimpiangere quella di certe commedie di Neil Simon. Ad un Raffaele Morelli che sentenzia: “La noia è creativa. Quando i bambini dicono: “Che palle!” in realtà si stanno ricaricando.”, Costanzo replica con impareggiabile sagacia: “ Se si stanno ricaricando allora non dicono “Che palle!”, dicono “Che pile!”. Ovviamente c’è il giochino destinato ai telespettatori.

Il quiz consiste nell’indovinare da quale film è tratta la scenetta recitata da due attori accuratamente selezionati durante lo stage di recitazione intensiva tenuto da Manuela Arcuri con la supervisione di Aldo Montano il quale, tra una lezione e l’altra, si esibisce nell’unico numero da schermitore che gli riesce ancora alla grande: quello di spuntarsi le basette con la sciabola. Come più volte sottolineato da Costanzo, chi indovina il film non vince niente. E’ la soddisfazione quella che conta. In effetti io a chi riesce a capire quale sia il film nonostante la recitazione in stile “Carabinieri”, affiderei seduta stante la presidenza del “Mensa Italia” senza esami preliminari. Poi ci sono le telefonate da casa che hanno il chiaro scopo di arricchire di contenuti il programma. Giovedì mattina ha chiamato una tizia il cui marito non vuole più far l’amore da un anno e un’altra che soffre di cataratta. Verso la fine della puntata inoltre, ha telefonato un tizio che mosso dalle migliori intenzioni ha affermato di voler augurare buon compleanno ad uno degli ospiti della trasmissione: il solito, vispissimo Claudio Lippi. Peccato che all’assenso di Costanzo il tipo abbia gridato euforico: “Auguri Marcello Lippi!” . Immancabile, come in tutti i programmi del baffo, la presenza dell’ospite-jukebox , ovvero dell’ospite al quale Costanzo ci manca poco che infili un gettone in bocca e richieda il numero preferito.

L’altra mattina il malcapitato era Gianni Fantoni. Costanzo: “Fantoni, forza, fammi la faccia da pomodoro!”. Segue imitazione del pomodoro. Chiama una telespettatrice, tale Marianna. Costanzo: “Marianna, c’è qui Fantoni. Dì il nome di un ortaggio che Fantoni te lo rifà!” Marianna vorrebbe risparmiare a quel pover’uomo l’umiliazione. Esita. A quel punto Fantoni, pur uscire dall’imbarazzante situazione, opta per l’argomento a piacere: si esibisce nelle imitazioni del San Marzano e del pomodoro fiaschetto. Ci sono anche Daniele e Costantino. Quest’ultimo, jeans , capezza e canottiera bianca, ha l’aria di quello che è passato a fare un saluto prima di andare ad asfaltare l’ultimo tratto della tangenziale. I due sono venuti a rettificare un’accusa che a loro dire “li ha feriti tantissimo”. Quando uno è già lì convinto che il rabbino Toaff li abbia tacciati di antisemitismo, Costantino commosso e con un filo di voce afferma: “Siamo addolorati. Non è vero che il film “Troppo belli” è stato un fiasco colossale!” . A quel punto interviene prontamente Costanzo che liquida la faccenda con un parere altamente professionale: “Insomma, diciamo che chi l’ha prodotto è annato pari!” Neanche a dirlo, c’è anche la gnocca di turno. Si tratta della cantante Yu Yu, la quale intona un brano il cui testo è chiaramente opera del genio di Mogol: “Stanotte non mi toccare, sarò il tuo tabù, sono diventata Barbablù, se mi tocchi ti faccio un occhio blu.” Poi ci sono le presenze fisse: Luisella Costamagna, Umberto Broccoli, una violinista e la Demo Band.

La Costamagna è in perenne conflitto con Costanzo e pare felice di esser lì quanto un rinoceronte su un’ovovia. Broccoli ha la funzione di declamare i versi di un poeta. Giovedì mattina ha annunciato la poesia “I figli” di Horacio Salas”, con le seguenti parole: “Salas è un poeta argentino che dice un po’ quello che dice Raffaele Morelli”. Di questo passo il clan di Costanzo finirà per sostenere che a Neruda un paio di rime le ha suggerite Leonardo Fumarola. La Demo Band è, chissà perché, infossata in una buca situata un centinaio di metri sotto il livello del mare. Voci di corridoio affermano che durante l’esecuzione di “Fatti mandare dalla mamma” Lalla Francia abbia rinvenuto un fossile del Quaternario e che il sassofonista , come seconda attività, faccia il tombarolo. Qualcuno sostiene che la band viva sotto la costante minaccia di Costanzo: “Se sbagliate una nota riempio la buca di sabbia e lascio fuori solo le teste.” La violinista è un’ avvenente bionda imparentata con un grande della musica. Non è la sorella di Uto Ughi ma poco ci manca: è la cognata di Ascanio del Grande Fratello. La puntata termina con qualche divagazione sulle favole. La teoria di Costanzo è che inducano i bambini al peggio e che orchi e lupi cattivi terrorizzino inutilmente. Interviene Costantino il quale avvalorando in pieno la tesi di Costanzo, dimostra che il suo italiano è finito tra le fauci del lupo cattivo molti anni or sono. Dice infatti: “Le favole con i cattivi non vanno raccontate. Poi finisce che i bambini hanno paura di qualcosa che non devono aver paura”. Altre esilaranti puntate su Canale 5. Tutte le mattine. Purtroppo.

Pettegulezzus interruptus

Questa settimana la frase mi sembra meno impenetrabile del solito…comunque, il pettegulezzus interruptus di questa settimana è : “Dicono che il marito di un’italiana amatissima sia un po’ testardo nei tradimenti. Dicono.” A voi la soluzione. (chi non capisse di cosa sto parlando, la prima puntata QUI)

Chi lascia la strada vecchia per quella nuova…

Si ringrazia sentitamente la Tim per aver dato ascolto all’appello ed averci finalmente tolto dalle balle Adriana Lima che, come emerge chiaramente dall’ultimo spot, ha accannato Diego da quando s’è messo a fare il panettiere. Non crediate però che il bel Diego abbia versato lacrime amare su filoni di pane sciapo. Dieci fotogrammi dopo lo si vede bello sorridente intento a scattare fotografie alla nuova testimonial. Se non avete riconosciuto il nuovo volto femminile della Tim sappiate che la mia missione è quella di colmare le vostre innumerevoli lacune culturali per cui ecco appagata la vostra sete intellettuale: si tratta di Melissa Satta, ovvero la fidanzata di Daniele Interrante, ovvero colei che ricopriva il ruolo di valletta in “Mio fratello è pakistano”, ovvero colei alla quale Mammuccari ha fatto il famoso scherzo in cui le annunciava il licenziamento, ovvero colei che pensando di non essere ripresa dalle telecamere, all’annuncio di Teo ha dichiarato in preda ad una crisi isterica alle colleghe: “A me qui non mi caccia nessuno. IO SONO LA FIDANZATA DI DANIELE INTERRANTE!!!” Concludendo. Ringraziamo di cuore la Tim per le buone intenzioni. Ma aridatece Adriana, le quattro paperelle e il suo accento alla Forrest Gump. Grazie.

Energie positive

Perdonate la prolungata latitanza, ma è accaduto che ho firmato il compromesso per l’acquisto di una casa. Per la verità non di una casa qualsiasi, ma della prima casa della mia vita. Il bello è che mi sono decisa ad acquistarla dietro consiglio della mia più cara amica che è uno di quei tipi che sostiene di “sentire le energie positive e negative” e di vedere la famosa aura chiara e luminosa attorno alle persone appunto positive e cupa e pesante attorno a quelle negative. Ha sempre sostenuto che attorno a Maurizio Costanzo ci sia un cumulonembo a incudine, per cui fino a qualche giorno fa le ho perfino creduto. Poi è accaduto un fatto: la casa che ho comprato lei l’aveva vista con me un mese fa. L’aveva definita con estrema sicurezza “una casa che emana energie positive, una casa in cui devono aver vissuto famiglie e persone felici”. E’ di ieri la notizia che la casa che ho appena acquistato è stata a lungo la residenza romana di Renato Vallanzasca e che, secondo leggenda, proprio su quel pianerottolo in cui presto sarà in bella mostra il mio zerbino , il bel Renato diede fuoco a banconote per qualche miliardo di vecchie lire. Inutile dire che ho chiamato la mia amica suggerendole di contattare una sensitiva perché faccia qualcosa per l’aura da cazzara che circonda la sua figura.