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Bloggers Pro Selvaggia

Da un’idea di quel Bravo di Johnny Sconnesso e in collaborazione con il sottoscritto, parte oggi la campagna Bloggers Pro Selvaggia. Ogni blogger che si rispetti dovrà inserire questa sottospecie di banner nel proprio blog (declino ogni responsabilità per la bellezza dell’immagine). Chi non lo farà, verrà punito dal perniciosissimo “morbo-Garcia Marquez” (che ho coniato oggi assieme a quel mio vomito di cognato). Questa patologia provoca le seguenti conseguenze: nel giro di pochi giorni rimarrete soli come cani di indole solitari, poi passerete settimane senza che nessuno vi rivolga una benchè minima alitata ed infine trascorrerete mesi e anni derelitti, fino ad arrivare ai venerandi “Cent’anni di solitudine” (Gabriel colpisce nel complesso, senza strumento alcuno). Spero d’avervi convinti 😉 Forza Selvaggia! Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

Non diventerà mai una cazzara

Da anni mi rifiuto di vedere “Buona domenica”, mi sconvolse l’immagine di Massimo Lopez (nella parte del Cangurotto) quando si tuffò su quella chiromante cicciona, allora ospite fissa del programma. In studio fu delirio, a casa mia si cambiò canale e ci si sintonizzò su una tv locale che dava i risultati delle partite di tutti i campionati dilettantistici romagnoli (il presentatore aveva una dizione fantastica, chissà se è ancora vivo). Ma oggi, ahimè, mi sono perso una vera chicca. A segnalarla al mondo intero è il buon Daveblog: Ha resistito contro tutto e tutti, ma io non avevo dubbi. Collegamento col Marocco, a Buona Domenica. Costanzo desidera che i berberi ballino al suono della fanfara di Demo Morselli. La musica arriva con un ritardo di tre secondi, non si capisce niente, è un delirio terrificante. Mastelloni chiede l’esecuzione del “Discosamba megamix”, e viene subito accontentato. Demo attacca e si scatena l’inferno: trenini in studio a Buona Domenica, trenini in Marocco. SELVAGGIA E CLEMENTE SI RIFIUTANO di fare i vagoni. Ballano tutti e lo spazio Fattoria va completamente a meretrici. Mentre la Fabiani si dimena da professionista, Selvaggia resiste – stoica! – e preserva la sua moralità. Grandissima Selvaggia. Rispettato in pieno il Contratto con gli e-lettori

Anch’io ho fatto una promessa: se il sig. Costanzo un giorno mi dovesse invitare a “Buona Domenica” parteciperei al trenino ma lo farei deragliare. E non diventerò mai un cazzaro. Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

Che Dio ce la mandi buona!

Una nipote di Bin Laden sarà la star di un nuovo reality show americano. La giovane si chiama Wafah Dufour e sarà seguita dalle telecamere nell’impresa di sfondare come cantante. Stesso sogno del nonno dunque, quello di “sfondare“? Speriamo che la ragazza, cresciuta in America, adotti maniere più soft, senza radere al suolo le case discografiche che non la ingaggeranno. Pare che, appresa la notizia, Giorgino Doppiavù Bush abbia mandato un fax a nonno Bin (o zio?) con scritto: “Caro Laden, proprio ora che va tutto bin, mi mandi questa sorpresin? ma Wafah!”. Quale sarà la reazione di Bin alla lettera di Giorgin? Ma soprattutto, come reagirà quando la nipote verrà mandata in nomination? Aiuto. Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

Dall’altra parte della barricata

Cara Selvaggia, ti scrivo così mi distraggo un pò. Io sto bene ma da qualche giorno mi sento un uomo-tetta. Il motivo? Sballonzolo in giro per l’Italia come uno yo-yo, tra una serata carnevalesca e un’ospitata al capezzale di cubiste affrante (o come direbbe Stanlio: al capezzòlo!). Gran parte della colpa è tua, perchè mi hai rispolverato da un armadio del tugurio grandefratelliano e mi hai consegnato il timone del tuo Tettanic. Tranquilla, non lo lascerò affondare, resisterò fino al termine della tua avventura agreste a patto che al tuo ritorno m’insegni a piantar la menta piperita che mi piace tanto.

L’altra sera ho festeggiato l’8 Marzo in una discoteca e per prepararmi all’evento ho ben pensato di seguire i tuoi consigli. Ho seguito alla lettera le tue indicazioni: 1) Io Selvaggia Lucarelli pretendo di festeggiare l’8 marzo, per cui tutti gli uomini che mi gravitano intorno vedano, alla mia apparizione, di sperticarsi in auguri e lodi infinite che rasentino il rito sciamanico….. Ho fatto gli auguri a tutti gli esseri viventi femminili, comprese la piccola cagna Stacey e la pianta carnivora Jennifer del padrone della discoteca (il pechinese sbavava come un lama, ma dicheno che per i cinesi son cose normali). Ho recitato le migliori poesie di Franco Alvisi genuflettendomi dinnanzi ad una sosia di Gegia (ma molto meno sexy), ho cantato tutte le canzoni piu romantiche di Mino Reitano sotto il balconcino delle cubiste (non pensavo che in discoteca si potesse sentire il mare) ed infine ho lodato per un’ora una vecchia guardarobiera romana che fraintendendomi ha risposto “Ah regazzì, chi se loda se sbroda!”. Col capo chino me ne sono andato senza riprendermi il cappotto di Giorgio Armato (non posso far pubblicità). Ieri però ne ho acquistato uno di Gianni Versato (grande Fiore) 2) Se hai intenzione di sorprendere con una botta di originalità la tua compagna regalandole la classica mimosa , evita di ridurti ad acquistarla dal pakistano all’ultimo semaforo prima del tuo isolato alle otto di sera….. Ho evitato di acquistarla all’ultimo semaforo… l’ho comprata al primo. La mimosa ha mantenuto la sua freschezza e quel bel colorino giallo canarino che a voi donne piace tanto. Per l’odore niente da fare, specie dopo la fantastica idea di profumarla con un pò di Chanel numero 5 dimenticato da una nota diva di Hollywood nella mia auto la sera prima (dai scherzo, non è di Hollywood, risiede a Beverly Hills 90210 e non è Brenda). 3) Ricordati, almeno per un giorno, quanto sei fortunato a non convivere con i mille problemi estetici che assillano noi donne. Ricordati che noi resistiamo stoicamente agli attacchi incrociati e terroristici di salutisti, dietologi ed estetiste che spesso e volentieri se ne escono con certezze granitiche e rassicuranti del tipo: “il seno perfetto entra in una coppa di champagne“……… Ho evitato di acquistare delle coppe e ho fatto bere a tutte le pulzelle lo champagne dalla bottiglia. Risultato: tante donne sono rimaste a bocca asciutta e si sono scagliate addosso a me conficcandomi numerosi stuzzicadenti nel torace (residui bellici dell’aperitivo di quattro ore prima). Le più perfide mi hanno lanciato anche i noccioli delle olive impallinandomi come nemmeno fecero in Sardegna durante la preparazione muflonesca (i fedelissimi ricorderanno). 4) Uomini, oggi lasciateci festeggiare in pace….. Più in pace di così avrei creato delle ergastolane. Ok gli stuzzicadenti e i noccioli, ma quando si è avvicinata una nana mascherata da Lady Oscar me la sono fatta sotto e son fuggito come il buon vecchio Harrison Ford con la velocità di Linford Christie. L’autovelox mi ha pizzicato e un’ape invidiosa idem (non era della Piaggio, bensì io piaggia alla gente che piagge). 5) Sopportate anche il fatto che le donne, oggi, abbiano il desiderio di somigliarvi un po’ . Soprattutto nei vostri aspetti più grevi e primitivi. Le cene della festa delle donne sono tra gli spettacoli più rozzi a cui si possa assistere nell’arco di una vita intera. Un tavolata di donne che il resto dell’anno sono considerate miti e rispettabili, l’otto marzo, subisce in un attimo la metamorfosi in battaglione d’alpini bergamaschi…. E’ proprio vero quel che dici carissima. Due tavolate si sono distinte su tutte: l’ala “casalingue disperate” e l’ala “zitelle zitte fino ad un certo punto di non ritorno”. Le casalingue dopo aver ruttato per ore ed ore hanno iniziato ad intonare “Quel mazzolin di fiori” con le mimose appiccicate ai capelli. Le zitelle si sono levate le scarpe col tacco e hanno messo i piedi sul tavolo, commentando le doti dei calciatori più belli con una classe sopraffina (si sarebbero copulate anche Ringhio Gattuso). Alle ore 3,15 me ne sono andato dal locale con una frattura della base del 5° metatarso e un odore di mimosa avariata difficilmente tollerabile da qualunque essere vivente dotato di naso. Un marito preoccupato mi ha placcato all’uscita, sottoponendomi ad un brutale interrogatorio. Mi ha puntato gli abbaglianti della sua Mercedes Modello Sw del 1987 e dopo la confessione mi ha condannato a trentatre anni di reclusione da scontare a casa mia. Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

Pettegulezzus interruptus

Sentivate la mancanza del “pettegulezzus interruptus”? No problem. Eccovene uno: “Dicheno che un noto calciatore toscano se la stia spassando clandestinamente con una popolare fanciulla prosperosa già fidanzata. Appuntamento fisso in un hotel della metropoli brumosa, dicheno”. Aiutino: quando il gatto non c’è i centravanti ballano. Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

Tanti piccoli supplentìn

Stasera mi perderò la puntata de “La Fattoria” per motivi ferroviari. Infatti mi attende una “vagonata” di arrapate in un locale di periferia, uno di quei luoghi ove pullulano quattordicenni possedute e/o ragazzine-superattack incollate alle caviglie come stretti camperos. Non pensate che mi prodigherò in striptease, lettrici maliziose! Minimo una cantatina, massimo qualche giochetto. Sono le tipiche serate che si concludono con “Gelato al cioccolato” di Pupo o “Com è bello far l’amore da Trieste in giù” (come se farlo in Austria facesse cagare) della Carrà. Astenersi non perditempo. Siccome non riuscirò a vedere la performance di Selvaggia mi aspetto un vostro dettagliato report della puntata (nello spazio commenti di questo post). Ovviamente mi rivolgo a coloro che non verranno a infilarmi banconote nel perizoma (ne ho uno sempre in tasca… anche quando non ho i pantaloni, cioè ho due tasche tatuate sulle gambe). Grazie infinite a tutti i “Selvaggi” della blogosfera per l’eventuale collaborazione e tanti auguri a tutte le donne!

P.S.: oggi Leila, ex concorrente del Grande Fratello, ha dichiarato: “Non sono un trans, ve lo farò vedere io!” Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com

Paramnesie da reality

Isola dejà vu Notizia Ansa: ROMA, 7 mar – Al Bano Carrisi tornera’ a Samana’ per partecipare all’edizione spagnola dell’Isola dei famosi. Lo ha rivelato lui stesso a ‘Gente’. ‘Abbiamo cominciato a trattare’, ha confidato Al Bano che aveva dovuto abbandonare l’isola dopo aver appreso che la sua compagna se ne andava di casa. ‘Non potevo fare diversamente, ho dovuto interrompere un’esperienza che mi stava dando molto’. Tornera’ da solo o con la figlia Romina jr? ‘Ne parleremo – ha detto – l’isola e’ una grande lezione di vita’. Se non ricordo male, la dolce figlioletta del cantante pugliese manifestò più volte la voglia di tornarsene a casa e lui ora che fa? Se la riporta con una combriccola di spagnoli sconosciuti? Core de papà! Prevista anche la presenza di Julio Iglesias. Il figlio Enrique fiutando il pericolo del ciclone “propostazze paterne” è scappato di casa. Fattoria dejà vu Come vi ho detto nei giorni scorsi Angela Cavagna rientrerà in Fattoria. Milioni di italiani non vedono l’ora di ritrovarla nella kasbah, altri non la vedono semplicemente perchè non hanno un orologio. Riuscirà l’ex velina più popputa della storia della tv a distaccarsi almeno una settimana dal pittoresco marito? O sarà fatta fuori subito da un “gruppo” già formato? Ma quando mai. Gli screzi aumentano e prevedo una Ricciarelli in nomination. Ocio. Intanto si avvicina l’eliminazione per Jennifer Rodriguez. La quasi ingravidata dall’Arca, fa ingelosire l’ex tronista rintronato pomiciando con lo Schenkenberg (un cognome, un frullatore) cadendo nell’errore che una donna da reality non può assolutamente permettersi: lo pseudo-tradimento. Il pubblico televotante in questi casi è sempre stato spietato. E lo sarà ancora. Music Farm dejà vu Francesco Baccini si prende una piccola rivincita. Partecipa attivamente alla gara di Povia nell’esibizione di venerdì sera e contribuisce alla vittoria finale del brano “Vorrei avere il becco”. Dolcenera, data per favoritissima alla vigilia, si è dovuta accontentare del 2°posto di categoria (dietro alla frangettata Tatangelo). Pare che dopo i festeggiamenti, il cantautore genovese abbia commentato soddisfatto “Ciapa li, ciapa la!”. Matteo Pedrosi, il Selvaggio e_mail: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

La coerenza è un optional

3 MARZO (Tratto da TgCom) Parla Angela Cavagna: Io non sono la riserva di nessuno, la produzione mi vorrebbe recuperare, ma io sinceramente non sono una toppa dei pantaloni!” …“Certo che non volevo partire, ero appena entrata. Ma adesso a giochi fatti, le alleanze sono evidenti, non mi sembra proprio il caso”. Barbara D’Urso durante la puntata di mercoledì ha insistito molto. “Infatti, l’ho trovata anche molto maleducata. Non mi ha lasciato rispondere, mi azzittiva come una bambina. Evidentemente aveva il dente avvelenato”. Trova? “Ma certo. Poi aveva un tono di sfida che non mi è piaciuto per niente. Se uno ha qualcosa da dirmi è meglio che me lo dica in faccia”. Anche lei trova che ci sia una sudditanza psicologica nei confronti di Katia Ricciarelli? “Assolutamente sì. L’ho anche detto in trasmissione. Lei rappresenta la Juventus e non la si può contrastare”. Ma secondo lei anche la D’Urso? “Sicuramente Katia le è più simpatica di molti altri”. 4 MARZO (Tratto dal blog di Portento) Parla Portento: Angela Cavagna ritorna in Fattoria grazie anche a voi !!!!!! La battaglia fatta contro le cammellate in tivù ha avuto il giusto esito. Spero che questa mia “crociata” serva a fare giustizia anche per altre persone ingiustamente escluse al di fuori del mondo effimero dello spettacolo. Io ce l’ ho messa tutta e voi mi avete aiutato. Grazie a tutti!” E’ evidente che la coerenza è un optional di famiglia per i coniugi Tric & Trac, contrariamente alla spiccata affinità: la Cavagna sembra provenir da una costola del marito quando snocciola argomenti quali “sudditanza”, “Juventus” e “cammellate”. Che sia stata plagiata? Pare che Portento, durante la prima settimana di corteggiamento, l’abbia portata ad un auto-lavaggio (del cervello) conquistandola definitivamente. Ma sono solo voci.

Non sono solo voci invece quelle che narrano di una discussione tra Selvaggia e Kationa, le due hanno rischiato il litigio a causa di un fraintendimento ma si sono chiarite in breve tempo. E se la Ricciarellona è la Juventus, la Nostra chi sarebbe? Minimo il Milan. Con la sola differenza che l’esito di questo campionato è per fortuna meno scontato. Il Cervia intanto (Alessia Fabiani) litiga con San Clemente collezionando l’ennesimo figurone. L’ex letterina propone di far dormire il cane nel dormitorio. Il buon Pernarella la riprende: “Non si può permettere al cane di entrare e sporcare e poi mandarlo fuori. Tu sei allergica e l’hai scacciato quando hai visto che stavi male. Io amo i cani, ne ho uno, ed è proprio per questo che dico che non si può chiamarlo dentro e poi ricacciarlo fuori quando si vuole. Chi ama i cani non è colui che ci gioca cinque minuti e poi non se ne occupa più. Tu hai mai dato da mangiare o da bere al cane?…”. Alessia fa segno di no e se ne va con la coda tra le gambe. Siamo sicuri che fosse una coda? E se si, era quella del cane? Matteo Pedrosi, il Selvaggio e_mail: mattpedro81@hotmail.com *Vignetta di Ettore Frangipane*

Sanremo (seconda parte)

Come da prassi anche quest’anno sono stati eliminati i miei preferiti (che per l’occasione erano il Grigna, Venuti e Dirisio) quindi nel mio pagellone quotidiano prevedo poche e risicate sufficienze. Mi sorprende vedere L’Aura ancora in gara (ustica!). Prevista intorno alla mezzanotte. VENERDI 3 MARZO: LA SEMIFINALEMichele Zarrillo: accompagnato da Tiziano Ferro canta “L’alfabeto degli amanti”: A come Abbordare un’altra, B come Bidonare la moglie, C come Cercare una scusa, D come Darsi e non privarsi, E come E basta! Voto 6-Povia: la canzone di quest’anno ha sconvolto i bambini che facevano “oh”. Quest’anno faranno “bleah”. Baccini non basterà a salvarlo da un’eliminazione quasi certa. Voto 5-Ron: Non mantiene le promesse fatte qualche anno fa: ha richiamato Tosca. Ma non doveva riincontrarla fra cent’anni? La canzone, pur essendo abbastanza sanremese, non colpirebbe nemmeno una giuria di romanticoni con la faccia da bersaglio. Con loro anche la Bertè, senza voce da almeno dieci anni (dai tempi del duetto Ron-Tosca). Voto 5 – Sanremo ai box: Panariello mi ha ciulato la battuta precedente. Sono pronto per il Festival 2007. Il mio stipendio, tra l’altro è molto più basso, dunque i soldi del canone sarebbero usati in miglior maniera (sempre che non si richiamino massaggiatori dal cachet di John Travolta). Primi ospiti della serata: Dolce & Gabbana. Ma cosa cantano questi? Siamo donne? Oltre alle gambe c’è di più? Meglio non andare oltre… Ho un affitto da pagare. Pubblicità.Alex Britti: Non saranno i problemi tecnici iniziali a farmi dire che il brano è insignificante. Pur essendo un chitarrista fenomenale, accompagnato per l’occasione da una band di tutto rispetto (c’è anche il buon Gazzè), il Britti ha cantato e scritto di meglio. Voto 5,5Nomadi: La canzone è orecchiabile. Roberto Vecchioni è l’asso nella manica. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uomo, anzi negli uomini… passano gli anni ma si chiedono ancora “Dove si va?” Ormai si sa dai!. Al bar da Mario. Ah no quello è il Liga. Voto 7 (li vedo sul podio)Zero Assoluto: Ben altra cosa la giovane band. Quando sento le loro canzoni Morfeo mi abbraccia, ma io mi arrabbio perchè si tratta di Morfeo Domenico (giocatore del Parma) e io sono spudoratamente all’antica (è necessaria la rima o si capisce?). Niccolo Fabi stona in varie occasioni, ma il risultato non cambia molto. Voto 4,5 -2° Pit stop: Victoria Cabello intervista Orlando Bloom. Arriva la mia amica Elisabetta. Cambio canalis. – Sugarfree: ma che cosa caspiteruola c’entra Flavio Oreglio? Zelig Rai1 vs Zelig Canale5? Le sue battute sono sempre le solite, sentite e risentite. Il momento più che catartico è contaminato. Il brano è un soverchiante lassativo, corro in bagno e poi torno. Voto 4,5Finizio & cocktail di Scampìa: eccoli i miei preferiti (se mi sente il Trio Medusa!). Confermo la mia teoria dei giorni scorsi e non intendo sparare ancora su crocerosse già incidentate. Tullio De Piscopo migliora molto la performance, ma se ne va di corsa (dicono che abbia avuto un lutto familiare all’ultimo secondo, mi spiace molto, forza Tullio!) La Gialappa’s mi fa notare che i Ragazzi di Scampìa hanno una tonnellata di parenti. Ahimè li vedo in alto. Voto 4,5.Anna Tatangelo: accompagnata da Radius & Portera, la canzone migliora nettamente perdendo leggermente le tipiche atmosfere da canzuncella targata D’Alessio (qui si scatenerà un putiferio, ma de gustibus non disputandum est). Rischia seriamente il podio. Voto 5,5Nicky Nicolai: ammappete che tristezza! Qualcuno mi rapisce dalla tastierina e mi costringe alla visione di “Alla ricerca di Nemo”. Evviva il motoschifo! Nicky Voto 5.Dolcenera e Simona Bencini: ero troppo preso da Nemo, indi le ho perse: N.G. (voto serate precedenti rispettivamente 6,5 e 6)

Giovani: ignoro completamente tutti tranne L’Aura. Sublime. Adoro il crescendo del suo pezzo, l’inizio è quasi odioso (se non lo è ancora, presto lo sarà) ma lei è veramente una bella scoperta. Più che Elisa mi ricorda Tori Amos. Voto 7,5. Oppala, vedo anche Cristicchi: il testo sarà anche polemico ma la canzone non è male per niente. Voto 6,5 Classifica Supplente: 1° L’Aura 2° Nomadi 3° Cristicchi / Dolcenera La Gialappa’s Band anticipa: L’Aura eliminata. Son contento per lei. Fuori a sorpresa Britti e i figli di Finizio. Tornano a casa anche Nicky Nicolai, Simona Bencini, Sugarfree e Ron. Lo sappiamo già dalle 0,20. A che ora lo dirà Panariello? Matteo Pedrosi, il Selvaggio e_mail: mattpedro81@hotmail.com

Sanremo (prima parte)

LA “SELVAGGIA RIFLESSIONE” DELLA VIGILIA Tra i GIOVANI in gara ci sono: – Simone Cristicchi (quello di “Vorrei cantare come Biagio”) – L’Aura (quest’ultima in classifica con 3 singoli uno piu bello dell’altro, sono un pò di parte). Tra i BIG invece ci sono i Ragazzi di Scampia. Da dove vengono? Il nome la dice lunga, immagino che vengano da Scampia, ma chi sono? E poi ci sono: – Sugarfree (un disco come Cristicchi) – Zero Assoluto (un solo singolo in classifica, quindi molto meno di L’Aura) – Luca Dirisio (un disco e qualche singolo). Non vi sembrano palesemente errate queste distinzioni? Non era meglio creare una categoria “Giovani Big” o “Big Emergenti” (o come diavolo vi pare) in aggiunta alle altre tre (uomini, donne e gruppi)? Se fossi in Cristicchi o L’Aura m’incazzerei come un’ape. Ma anche nei panni degli altri dieci “giovani”, che se la vedranno con questi due “mezzi-Big” non sarei proprio felicissimo. Voi che ne dite?

LA PRIMA SERATA Lo ammetto: ho seguito i primi cinque minuti della noiosa introduzione di Panariello poi mi sono addormentato. Non capitava dai tempi di Magnum P.I. in prima serata, in cui solevo addormentarmi dopo la sigla. Al risveglio ho assistito alla performance di Gianluca Grignani (voto 6: sempre meglio che svegliarsi con un Finizio tra i Big). Poi è stato il turno della Oxa (voto 6,5: più nera di Morticia Adams interpreta il suo brano leggendo fogli volanti) e di Anna Tatangelo (voto 5: la solita canzuncella targata D’Alessio). Un salto in cucina e tra un’orecchietta e l’altra ecco le classifiche provvisorie: tra le donne è in testa Dolcenera, tra gli uomini Michele Zarrillo e tra i gruppi i Nomadi. Ma come Grignani e la Oxa ultimi? Allora mi son visto la creme della creme! 🙂 IL “DOPOFESTIVAL SELVAGGIO” DELLA PRIMA SERATA Tutti incazzati neri con la Oxa perchè non rispetta il regolamento: ha cantato (?) per più di tre minuti. Tutti remano dalla stessa parte: Mario Venuti promette una spremuta de’ sangue (detto da uno che canta con gli Arancia Sonora), Zarrillo le tatuerà una rosa blu in fronte, Peppe Vessicchio propone la squalifica per varie scorrettezze (durante il canto pare che la Oxa abbia persino sputato in faccia a Totti) e John l’ha Travolta con il suo jet. Tutti incazzati anche con i Ragazzi di Scampìa, che credevano di partecipare in goppa ao Vesuvio: “nu quart’e luna, ,o’ friddo ‘mpietto e nu pizzeco ‘e luce d’int’o core?”. Dopo queste premesse vi annuncio che non perderò la seconda serata per nessun motivo.

LA SECONDA SERATA In compagnìa della giuria di qualità composta dal noto lirico Vassili Kandinski (sotto la doccia è meglio di Carreras), Filippo Potamo (esperto usignoli stonati) e del prode Gavatta (collega dj di Radio Playa) ho seguito o perlomeno c’ho provato, la seconda serata del Festival. Dopo aver ascoltato attentamente(?) i brani, la “selvaggia giuria di qualità” premia Anna Tatangelo con una sufficienza complessiva (Kandinski dice: “canzone che si mangia, cantante con la frangia“) e boccia clamorosamente tutti gli altri. Il Festival intanto spedisce a casa un concorrente x ogni categoria: fuori la lacrimante Oxa tra le Donne, più apprezzata per l’interpretazione che per il brano, fuori Grignani tra gli Uomini ma ovviamente non sono troppo d’accordo e fuori Mario Venuti & Arancia Sonora tra i gruppi (perder con Finizio & Ragazzetti non rende loro giustizia). Stasera si respira, c’è l’Italia? No, c’è Selvaggia. ANTEPRIMA TERZA SERATA Questa sera lotta televisiva tra Sanremo e il Grande Fratello. Nell’incertezza credo che andrò al cinema a vedere l’ultima fatica del buon Clooney. Ma sono ancora in trattative 🙂 Diamo un occhio alla scaletta del Festival: Bencini da Cuba, i Nomadi, il Britti, la Spagna, i Pirenei Zeriassoluti, L’elefante e la farfalla, Zarrillo, Dolcenerina, Carlo Fava & Noa, Dirisio (canterà “Sparirò”). Tra i giovani aprirà la mia preferita: L’Aura. Mi dicono un gran bene anche di Ivan Segreto. Staremo a vedere. Forse. Consiglio la visione del festival senza audio-Rai1 e con audio-Radio2, ci sono i Gialappi. Per i nostalgici dei vecchi big (non io) consiglio Canale 5, al GF sono previsti Al Bano e Loretta Goggi. Ma perchè? A dopo.

LA TERZA SERATA Niente Clooney. Ho dovuto assistere ad un folle zapping tra i due eventi trash: SANREMO: eliminati Dirisio (il suo sarà uno dei pochi brani che venderà), Noa & Fava (non son riuscito a sentirli) e Spagna (non ho voluto sentirla). Vanno in finale, tra gli altri, i favoritissimi Zarrillo (canzone tipicamente sanremese che nessuna radio si cagherà mai) e Dolcenera (la prossima volta che la vedo le chiederò chi la veste, stasera era un perfetto incrocio tra Michael Jackson e Peter Pan). Tra i giovani passa colei per la quale tifo spudoratamente e altri due (un certo Orecchio che mi ricorda l’ex leader dei Vernice e un tizio con la chitarra). GF: Fuori il bel sorrisone con neo sul labbro di Isa confermando il tipico verdetto-reality per cui non vincerà mai una bella ragazza, sempre che non sia stata tradita davanti a tutta Italia o che non abbia avuto un’infanzia impossibile con padre Pacciani o madre di Cogne. Resta in casa l’anonimissima figlia di Patrizia (non so nemmeno il nome). Al Bano s’improvvisa Vissani e cucina per i ragassi, la Goggi aiuto-cuoco taglia formaggio a striscioline (sono proprio dei bei momenti). In nomination vanno la madre dell’anonima e il poeta sempre più arrapato. CONDIZIONI DEL SUPPLENTE: Deve ancora riprendersi dal non-saluto. Matteo Pedrosi, il Selvaggio e_mail: mattpedro81@hotmail.com Links del Giorno: Uno in meno (Supplente Blog) Selvaggia vince ancora