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Io, Elisabetta

Elisabetta Gregoraci ha un blog, dunque a ‘sto punto non sorprenderebbe sapere che Lina Sotis ha una Subaru con le fiamme sulla fiancata. (…quelli di Buona Domenica sono una bella squadra, lei e Flaviuccio suo non hanno ancora trovato il posto giusto in cui celebrare il matrimonio, lavora sodo e, soprattutto, lei mangia tutto, pure la trippa in salsa d’arachidi, ma non ingrassa Che vita di merda).

L’isola dei famosi (quarta puntata)

Il mio pezzo sull’isola su TISCALI (e qui di seguito). Avviso ai milanesi: domani anziché dedicarvi alle solite attività di poca importanza tipo andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola, portate una fiaccola sotto casa di Simona Ventura perché dopo la puntata di ieri e dunque l’eliminazione di Cristiano Malgioglio e la nomination piovuta sulla testa di Francesco Coco, temo che possa tentare di togliersi la vita ingoiando un blocchetto di consumazioni del Billionaire. Questa donna ha bisogno di tutto il nostro affetto. E’ il momento più duro della sua vita dopo i due giorni di mucillagine a Cala di volpe e quella tragica mattina in cui il figlio piccolo le ha scheggiato un telegatto simulando una lotta col Pokemon. Non lasciamola sola o, peggio, con Ana Laura Ribas. Restiamole vicino. Anche perché per la quarta puntata consecutiva s’è presentata con lo stesso abito dello stesso colore rosso Valentino per cui sono in grado di anticiparvi che per l’ultima puntata Simona ha già deciso i suoi due cambi: entrerà vestita da Gabibbo e proclamerà il vincitore con un vecchio abito da sexy Babbo Natale già indossato da Costantino la sera della vigilia a casa di Lele Mora. E ora, dopo questo incipit triste ma doveroso, passiamo alle note positive della serata. Peccato per chi se l’è persa perché la puntata è stata tutto un susseguirsi di colpi di scena ed autentici momenti di suspense. Per quanto il pubblico si sforzasse di capire cosa sarebbe successo di lì a poco, proprio non c’era verso di anticipare gli eventi. Per esempio: Francesco Coco aveva promesso che se fosse uscito Cristiano Malgioglio avrebbe fatto armi e bagagli e sarebbe andato via con lui. Bene. I primi trenta minuti di trasmissione sono stati inspiegabilmente dedicati a un pippone infinito della conduttrice rivolto al povero Francesco Coco per convincerlo a cambiare idea e a rimanere lì “qualsiasi cosa accada”. Inutile dirvi che a quel punto da casa nessuno ha capito minimamente che di lì a poco Malgioglio sarebbe uscito dal gioco. Lucidissime, come sempre, le argomentazioni della Ventura: “Francesco, tu sei cresciuto in un mondo ovattato, se esci stasera che senso ha il lavoro che hai fatto fino ad ora sull’isola?” (non ho capito, se va via che succede? Lascia la cappella Sistina a metà?). Poi viene posseduta dallo spirito del defunto fondatore di Scientology e prosegue con un’inspiegabile filippica a tutti i naufraghi: “Vi ricordo che la vostra opinione conta come l’opinione di un altro, in questo mondo e al giorno d’oggi non ci si confronta abbastanza, confrontiamoci perché la nostra opinione è rispettabile come quella di un altro. Siamo tolleranti!” A quel punto Debora Salvalaggio ha chiesto alla Ventura se poteva andare un attimo alla toilette e lei ha replicato: “Brutta stronza, tu ti alzi quando te lo dico io.”. Poi ha aggiunto che tanti italiani vorrebbero stare lì al posto loro sull’isola compresa lei. Ovviamente siamo tutti qui che aspettiamo trepidanti di vederla sull’isola alle prese con i mosquitos e con un bel bubbone in mezzo alla fronte di un bel color rosso Valentino. Dopo una buona mezz’ora Francesco Coco non è ancora convinto di rimanere se Malgioglio esce. A quel punto Simona Ventura il cui motto è, appunto, rispettare le opinioni altrui, tenta ancora molto velatamente di convincerlo con i seguenti argomenti: a) se vai via ti lascio legato a una palma sull’ultima spiaggia con quella che ha tentato di accoltellarti quest’estate b) se vai via ti faccio fare da testimone al matrimonio di Briatore e la Gregoraci c) se vai via ti mando a fare le gare di surf con Pasquale Laricchia a Buona domenica. A quel punto Francesco Coco s’arrende e dichiara: “Va bene, resto, ho capito che nella vita l’importante è paragonarsi!”. E in effetti, nonostante lo scivolone, paragonato a Totti, Coco resta Umberto Eco. Poi Simona, bella tronfia e soddisfatta, se ne esce con un clamoroso e rivelatorio: “Eh sì Francesco, confrontarsi con uno che ha ragione fa crescere!”. In pratica per Simona Ventura confrontarsi vuol dire darle ragione anche se sostiene che la rivoluzione russa è quella volta che la Stefanenko s’è rifiutata di sedersi al fianco di Mastrota ai Telegatti e che dire a un gay “Tu c’hai le chiappe chiacchierate” è elegante. Dopo la questione Coco, si presenta un fatto analogo: anche Paul Belmondo minaccia di tornarsene a casa. La Ventura dimostra palesemente di desiderare di tenerlo dentro almeno quanto desiderava tener dentro Coco. Il suo accorato appello al francese, nella sostanza, è più o meno questo: “Paul decidi quello che ti pare basta che ti levi dalle balle che mi impalli il cameraman.” Solita piccola parentesi sugli opinionisti: a commentare la puntata di ieri sera c’erano Maria Giovanna Maglie e Alfonso Signorini. Alfonso Signorini ci ha tenuto a dire che era lì perché Simona è una diva come lo è stata la Callas e che Malgioglio ha avuto una vita travagliata come la Callas e che Karen ha la stessa tonalità di capelli che aveva la Callas e che la Caprioglio ha il cognome che inizia con la c come la Callas ma che queste sono riflessioni casuali e non è che stia lì con l’unico scopo di fare il famoso marchettone e dire che è appena uscito il suo libro sulla Callas. Una delle protagoniste della serata è stata indubbiamente Miriana Trevisan. Premetto che la ragazza mi è simpatica quanto una pelo di processionaria e che fosse per me io la rimetterei subito alla ruota, per la precisione legata mani e piedi su quella destinata alle torture medievali, però tocca dire che stasera ha chiarito due punti fondamentali sulla sua biografia: a) dopo aver dichiarato con una leggerissima dose di retorica che Belmondo è un grande uomo e che lei è fiera della sua amicizia e che è un eroe e che la vita è un sogno e che Venezia è bella ma non ci vivrei, ora sappiamo chi scrive le poesie firmate Sandro Biondi su Vanity fair. b) Dopo aver visto per la prima volta sua madre che è ha più o meno il fascino che potrebbe avere Schifani in guepiere, ora siamo tutti certi che all’epoca nessuno della famiglia ha dovuto pagare dazio a Boncompagni pur di farla entrare a “Non è la Rai”. Dj Francesco parla sempre meno. In pratica gli è consentito di intervenire solo per dire cose vitali. Ha chiesto due volte la linea per dire che Margherita Hack l’ha chiamato sul cellulare perché un oggetto orbitante grosso quanto un polpaccio della Maglie stava per impattare su Cayo Cochinos, ma gli autori l’hanno invitato a non rompere le balle per ‘ste boiate. Ve lo dico io: la sua t-shirt tagliata sul collo con la scritta “no war” di ieri sera la dice lunga: altre due puntate e finisce la recita del Francesco redento. Altre due zittite della Ventura e questo si infila un paio di pedalini fosforescenti, si tatua un barracuda sul collo e intona il suo nuovo singolo: “Bella di mortadella!”. Capitolo VITTORIO DE FRANCESCHI. Intanto chiedo scusa a lui, al popolo femminile, alla comunità gay, a Pecoraro Scanio e a Ru Paul: quest’uomo sarà pure un massone, un separatista basco, un leader tutsi ma di sicuro non è gay. Ho preso un abbaglio: uno che abbia un minimo interesse nei confronti dell’universo maschile non può decidere di nominare FRANCESCO COCO. Francesco Coco è uno che farebbe mettere un perizoma zebrato pure a Lina Sotis. E’ uno per cui Rosy Bindi potrebbe mettere piede in una dark room. E’ uno per cui io potrei decidere di cambiare credo religioso, nazionalità, orientamento politico e marca di fondotinta. E lo stesso vale per Vittorio. Sì lo so che parla come Bettarini e ha lo sguardo vispo di Vespa quando la Boralevi e la Parsi hanno un confronto sulla bicicletta di Stasi, però che volete che vi dica: gli uomini vuoti hanno un sacco di spazio da riempire. E poi insomma, immaginatevi Coco e Vittorio che se le danno di santa ragione rotolandosi in mezzo alla sabbia: e che solo gli uomini devono godere di certi spettacoli trucidi e volgari come le donne in bikini che si rotolano nel fango? Parentesi: visto che la ragione del contendere tra i due è stato un panino, la Ventura ha pensato bene di porre alla Maglie la seguente domanda: “ Mi dai un parere sullo sfilatino di Vittorio?” Velo pietoso. A metà puntata in studio s’è cominciato ad insinuare che tra Vittorio e Karen ci sia del tenero. Ora, la faccia di Karen interrogata sulla faccenda era innocente quanto quella di Milosevic davanti al tribunale dell’Aia, questo è vero. Però è anche vero che questa poverina è sposata e ha due figli, e che nessuno l’ha ancora vista nella famosa posizione : “Che fine ha fatto la mia lente a contatto? Eppure deve essere qui per terra…” . Per tutte queste ragioni, quando il povero marito in studio ha tentato di fare l’uomo sereno, maturo e sicuro di sé e nel tentativo di sdrammatizzare ha detto: “Vabbè, io mi fido di mia moglie, poi chissà, magari hanno montato le immagini ad arte!” una conduttrice con un minimo di umanità gliel’avrebbe fatta passare. E invece la Ventura col sorrisino di chi in sala montaggio ha visto Karen e Vittorio intenti in pratiche sadomaso con l’amo da pesca, l’ha fulminato con un amorevole e per nulla ambiguo: “Beh sei sicuro? Buon per te!”. Appello al marito di Karen: la prossima volta che la Ventura le risponde così, lei dichiari di non avere prove certe finchè Novella 2000 non pubblicherà gli sms dei due. Al povero naufrago rimasto solo sull’ultima spiaggia, ovvero Sandrino il bancario, viene riservata una sorpresa: l’arrivo di due ballerine. Tralasciando il piccolo particolare che credo siano le ballerine più brutte di tutto il sud america ( ed è pur vero che a Sandro, Dj Francesco con il gonnellino da hawaiana l’attizzerebbe lo stesso), il povero bancario non sa che il tutto fa parte di una diabolica trama. Gli autori sperano che come Ulisse con le sirene, Sandro decida di seguire le due signorine in barca e di lasciare l’ultima spiaggia a Malgioglio, che così neanche andrebbe al televoto contro di lui. Purtroppo il piano fallisce miseramente. Le due signorine ammiccano, sculettano, si strusciano ma Sandro non cede. Per un attimo ho temuto che la Ventura si offrisse in diretta di pagargli un pullman di nigeriane e la suite con vasca idromassaggio purchè lasciasse ‘sta spiaggia a Malgioglio ma alla fine Super Simo s’arrende e Sandro afferma poeticamente: “Peccato vadano via! Ci avevo già dato di mano!”. Veniamo all’eliminazione di Cristiano Malgioglio. In pratica questo è uscito dopo due settimane di isola cacciato al televoto pur essendo in sfida con Miriana Trevisan, ovvero un avversario temibile quanto un chihuahua con la museruola, e i commenti all’eliminazione sono stati i seguenti: Simona Ventura: “Cristiano, sappi che sei amatissimo, ti sei fatto valere. Siamo orgogliosi di averti avuto! Purtroppo anche Miriana ha il suo seguito, sai ha fatto Non è la Rai, ha lavorato con Bongiorno!”. E che vuol dire? Allora una deve stare attenta a non lasciare il marito solo con Silvana Pampanini perché cento anni fa è stata una bella gnocca? E tutti quelli che l’hanno votato per buttarlo fuori cos’è, volevano inviare un sms alla madre per dire di scaldare il vitel tonnè, e hanno sbagliato numero? Salvatore Sottile ha inviato lui da solo duecentomila sms perché Cristiano esca e gli presenti la Salvalaggio? Alfonso Signorini: “Questa eliminazione lascia un retrogusto amaro, non vorrei si fosse votato contro la diversità, in Italia la diversità non paga.”. Alfò, facciamoci due conti: la scorsa settimana Cecchi Paone ha battuto al televoto Sandro che credo sia più etero di John Holmes, tale Jonathan ha vinto un reality, tale Raffaello Tonon ha vinto un altro reality, tale Luca Calvani lo scorso anno ha vinto il reality che sei lì a commentare. E “Chi” chi lo dirige? Rocco Siffredi? Suvvia Alfò, direi che almeno in certi ambienti l’omosessualità (vera o supposta che sia) è bella che sdoganata. Il problema non è che la diversità non paga. Il problema è che la doppia faccia e la finta simpatia di Malgioglio non hanno pagato. Il problema è che Malgioglio, note naif a parte, era trasparente quanto l’acqua del porto di Civitavecchia. E che uno umile e simpatico non commenta la sua uscita dicendo: “Io l’isola l’ho vinta, io sono un artista internazionale, Mina torniamo a lavorare insieme, io non resto sull’isola a tagliare legna perché io sono un artista non un boscaiolo!”. E certo, invece Lisa Fusco nel tempo libero se ne va per boschi imbracciando una motosega. Pensate che Manuela Villa lo scorso Natale mi ha venduto un abete alto tre metri abbattuto da lei personalmente a testate nel bosco di Palo laziale. Poi insomma, che è ‘sta storia che uno viene eliminato da un gioco a due settimane dall’inizio e ha vinto lo stesso? E allora io quest’estate ho lanciato una buccia di cocomero dal mio terrazzo e pretendo una medaglia d’oro per il lancio del giavellotto. Vabbè, vi lascio con le solite perle della Ventura: “Basta così, direi che è ora di CHIOSARE questo argomento!” e “Ora i naufraghi andranno su una nuova spiaggia e DOVRANNO RICOSTITUIRSI le loro baracche!” Alla prossima puntata! p.s. Un appello: lasciate dentro Manuela Villa e rimandatemi a casa Francesco Coco che non so se preferisce la bomboniera col cigno Swarosky o quella col cucchiano da caffè in argento e io c’ho i parenti che fremono.

La pupa e il secchione

Per una ragione che non posso anticiparvi è successo che ieri notte ho chattato con Matteo Curti. Matteo Curti, per chi non ascoltasse il programma del Trio Medusa su Radio Deejay (che è una delle tre cose al mondo di cui non parlerei mai male assieme al push up e al copriocchiaie della Mac), è quel geniale psicopatico (linus copyright) detto anche “il quarto del Trio Medusa” che interviene spesso ai microfoni per spiegare cose utili a vivere la vita di tutti i giorni del tipo “come costruire un vulcano in spiaggia con tanto di eruzione”. Non vi starò a raccontare cosa ci siamo detti però è certo che il nostro incontro si può considerare una sorta di esperimento sociologico: due mondi a confronto. UNA ROBA DEL TIPO: LA SCIACQUETTA E LO SCIENZIATO. In pratica lui mi raccontava cose tipo ” la circonferenza della base di una lattina di redbull è più lunga della sua altezza, sembra il contrario ma è solo un effetto ottico!” e io dopo due minuti riportavo il discorso sulle cose spicce della vita augurandogli di trovarsi una ragazza la cui circonferenza non superi l’altezza. Comunque, il bello di Matteo Curti è che è l’unica persona al mondo che ti saluta dicendo: vuoi vedere cosa mi sono appena comprato su internet? E quello che s’è appena comprato non è l’ultimo modello di Nike nè un vecchio 33 giri su ebay, ma un indispensabile lancia-missili da scrivania.

Dicheno

Da “Chi”: Lei è un’attrice nazional popolare. Lui un difensore molto fidanzato. Da quando si sono conosciuti, complice “Chi”, non hanno smesso di frequentarsi. E a Manchester una romantica suite attende ancora il loro ingresso…

Uno sporco lavoro

Il caso “Vittorio il finanziere” dell’isola dei famosi si arricchisce di un nuovo, sorprendente capitolo. Potete leggere qui di seguito la corrispondenza via mail tra me e un suo collega che mi invita a compiere il famoso sporco lavoro: verificare di persona se Vittorio preferisce me o Elton John. (Andrea mi ha autorizzata a pubblicare il tutto) Ciao Selvaggia, mi sono permesso di scriverti questa mail perché puntualmente leggo il tuo blog e voglio spezzare una lancia in favore di Vittorio De Franceschi. Io lavoro nello stesso ufficio di Vittorio circa 8 ore la giorno da più di 3 anni, lo conosco abbastanza bene, e riguardo i suoi gusti sessuali e posso dirti con assoluta franchezza che non è gay, è etero e penso che continuerà ad esserlo. Ho anche conosciuto la sua ex ragazza, mi sembra che si chiami Erica. Il fatto che si dichiari single a 37 non vuol dire per forza che è gay. Questo lo faccio perché su internet girano parecchie voci che penda dall’altra sponda, ma non è così! L’invidia purtroppo è una brutta bestia e la gente appena può non vede l’ora di ricoprirti di falsità e infamie. n tv, mi duole dirlo, non sembra neanche lui, non esprime nulla, è impacciato quasi spaventato da quello che lo circonda, nella vita reale invece, è un tipo sereno, cordiale, molto intelligente e preparato sul lavoro; se non si da una svegliata tra un po’ lo rimandano a casa. Forse questa mail non servirà a nulla, ma dovevo farlo, per dovere di collega e amico (non in quel senso!!! Sono felicemente sposato) Detto ciò, ti saluto calorosamente aspettando una tua gradita replica chiaramente in privato sull’argomento. Ciao e a presto Andrea. Caro Andrea, devo dire che sul mio blog il mio è più che altro un gioco e tutto sommato sarei ben felice di scoprire che Vittorio è etero! Un abbraccio selvaggia Ciao Selvaggia, riguardo al discorso di verificare di persona se sia etero oppure no, ti dico in tutta tranquillità che puoi verificare tu stessa, magari di persona… calcola che appena finita l’isola deve venire a casa mia a Roma per prendersi delle cose, se vuoi glielo dico e ti combino un’incontro J J… Fammi sapere quando aggiorni il sito con le ultime informazioni e mi piacerebbe rimanere in contatto con te se hai qualche domanda da pormi. A presto ciao Andrea E ora ho solo una richiesta da fare al mio gentile pubblico: vi rimborso gli sms ma vi prego, RIMANDATELO A CASA IL PIU’ PRESTO POSSIBILE! Il mondo deve sapere.

Lo so che non sono credibile ma…

Mi rendo conto che dopo aver dichiarato alla nazione il mio amore folle per il finanziere dell’isola dei famosi Vittorio ignorando completamente il fatto che l’unica cosa che quell’uomo potrebbe desiderare ardentemente da me è la mia mini-trousse Dior limited edition, risulto poco credibile, ma vi ricordo che dal 18 ottobre condurrò su Sky vivo “Scelgo te! Single, gay o impegnato?”. (una ragazza sottoporrà a varie prove tre ragazzi e dovrà capire chi è single, chi gay e chi impegnato) A breve altre notizie, intanto, signori e signore, il mio nuovo look (alla faccia della scaramanzia):

L’isola dei famosi 5 (terza puntata)

Ebbene sì, lo confesso: dopo che per la terza settimana di seguito Simona Ventura s’è presentata in studio con lo stesso vestito rosso Valentino, ho sguinzagliato un paio di informatori per conoscerne il reale motivo e alla fine sono venuta a capo del mistero. Un vecchio zio di Debora Salvalaggio avrebbe sentito con le proprie orecchie Simona Ventura dire in camerino al fido Zambelli: “Me so’ spesa tutto in sms per salvà Cecchi Paone altrimenti il programma diventa avvincente quanto “Tg2 parlamento”, per cui dà un’accorciata all’orlo di quello vecchio che non se ne accorge nessuno!”. Che poi, diciamocelo, io se fossi stata in lei a fine puntata avrei preso tutto il mio codazzo di assistenti e li avrei mandati a rifare l’asfalto sulla Salerno-Reggio Calabria. Possibile che non ce ne sia stato uno che abbia avuto il coraggio di dirle: “Simò guarda, sei tanto una bella donna ma con ‘sto vestito, di profilo, Fassino in pantacollant c’ha più culo di te?” E comunque, detta tra noi, sarà anche vero che SuperSimo indossa sempre lo stesso abito, ma tutte le settimane sfoggia un taglio d’occhi nuovo di zecca: ieri, per la precisione, era quello di Emilio Fede quando fa l’occhiolino alla Zardo che per indicare neve sugli Appennini punta la bacchetta sulla collinetta in cui sorge il Billionaire. Passiamo agli opinionisti. Il primo è Edoardo Raspelli, critico gastronomico invitato “per commentare quello che si mangia sull’isola”. Considerato che a parte alghe in putrefazione e granchi rachitici, sull’isola non si mangia una mazza, diciamo che l’invito ha senso almeno quanto ha senso invitare un monaco birmano in casa Mastella a spiegare come si rinuncia ai beni terreni. La seconda opinionista è Mara Venier presentata da Simona come “l’unica grande signora della tv!”. Ora, a parte che considerata la stazza a più di uno spettatore è venuto il dubbio che nella scorsa puntata Maria Giovanna Maglie non abbia fatto in tempo a rialzarsi e che la Venier le si sia seduta sopra, L’UNICA VERA SIGNORA esordisce facendo affermazioni così velatamente allusive che il dubbio che la scena di “Natale a New York” in cui De Sica infila il cellulare nel sedere del tacchino l’abbia pensata lei è più che lecito. Queste le sue eleganti parole: “Sono contenta, vedo che Malgioglio ha per compagno un uccellino, finalmente ha trovato un uccellino! Comunque è un amore platonico, un po’ alla San Francesco!”. Poco dopo, non contenta: “Malgioglio, ricorda, mangia prima la cipolla poi la carota. Ricorda Cristiano, la carota! La carota Cristiano! Poi la cipolla…” Peccato si sia spento incidentalmente il microfono perché quando Simona le ha chiesto di commentare la prova di Debora Caprioglio il suo rutto era stato davvero efficace. Infine, ci ha aiutati tutti a toglierci un dubbio che ci attanagliava da secoli. Rivolta alla ex-moglie di Sandro il bancario: “Sandro è così carino, ma signora, perché vi siete lasciati?”. Magari, se avesse guardato tre minuti dell’isola dei famosi si sarebbe resa conto che Sandrino da quando è sbarcato lì ci ha provato con famosi, non famosi, tre cameraman, il barracuda e che una pianta da cocco aspetta un figlio suo, ma si vede che s’è distratta un attimo. E ora veniamo ai concorrenti. La casalinga Tiziana, rimasta una settimana da sola sull’ultima spiaggia, stremata, ha deciso di ritirarsi dal gioco. Cioè, dopo avercela menata per settimane sul fatto che ha scelto di fare questo programma perché stanca di quelle gabbie dorate che sono il matrimonio e la famiglia, se ne torna a casa? E una sana di mente per due granchi nel wonderbra torna a lavare piatti, stirare camicie e togliere mutande da terra ? La non-famosa Karen s’è finalmente tolta le ciglia finte. Pare che la richiesta di rimuoverle sia arrivata direttamente dai piani alti della rai: Fabrizio del Noce ne aveva urgentemente bisogno per una serata a Muccassassina. Dj Francesco, anche ieri sera ha dato il suo fondamentale contributo alla trasmissione. Interrogato dalla Ventura su come gli andassero le cose ha risposto: “Il tempo è bello e l’Inter ha vinto, tutto bene!”. Peccato non ci abbia detto nulla della sciatica della nonna e della diarrea del viaggiatore ma sarà per la prossima volta. Cristiano Malgioglio, descritto dall’imparziale Simona con un pippone durato dieci minuti come “un personaggio sensibile e buono e con una spiccata sensibilità femminile”, appena presa la parola ci ha tenuto a dire che “il fuoco sull’isole gli ha rotti le balle e del fumo non ne buò biù, che vuole la sua schiumi ta barba e che gli altri usino pure guel saponaccio dando a lui di loro non gliene frega nulla e che se non l’accontendano si infila una specie di burga e arrivederci”. A parte la sua tipica sensibilità femminile che è il giusto mix tra quella di Lady Mcbeth e quella di Anna Maria Franzoni, io mi chiedo: ma questo come cacchio fa a fare il paroliere? E soprattutto: nell’anno in cui ha scritto “L’importante è finire” di Mina, da quale regione della Colombia arrivava il crack che faceva scrivere a uno che parla come Biscardi dei testi che sembrano usciti dalla penna di Mogol? Miriana Trevisan ha dimostrato in maniera definitiva che sulle cellule cerebrali, cinque anni a contatto con Boncompagni, hanno più o meno l’effetto che può avere la visione di “Uomini e donne special” sorseggiando redbull, aspirina e wc net. Come prima cosa ci ha tenuto a chiarire che Claudio, il muratore romano anello mancante tra er monnezza e Steven Segal dopo sedici anni di molazza, è un uomo piacevolissimo, per cui è normale che loro due se ne stiano sempre mano nella mano. E mentre una da casa è già lì che si pregusta il momento in cui Miriana scenderà dalla scaletta dell’aereo e troverà la moglie del muratore che dopo averla lapidata con i foratini la scioglie nella calce viva assieme al cruciverbone, Miriana sente che è arrivato il momento di fare una dichiarazione alla nazione: come una novella Robespierre declama al mondo la sua onestà e afferma che lei sull’isola porterà avanti i suoi ideali di libertà lealtà e verità. Pare che nella prossima puntata annuncerà alle seguaci che al suo ritorno darà avvio ad una nuova rivoluzione francese, nel senso che tutte quelle col french che vogliono mandare alla ghigliottina Ambra e Laura Freddi da oggi troveranno in lei una guida spirituale. Paul Belmondo, che sta subendo una inquietante metamorfosi in Max Lazzari de “La vita in diretta”, ha capito che per riuscire ad avere tre minuti di attenzione in una puntata doveva commettere un gesto estremo, per cui durante la prova ha fatto in modo di rompersi la clavicola. Nei fuorionda, Simona Ventura, preoccupatissima di perdere un personaggio travolgente come lui, sì è subito preoccupata di far arrivare un enorme blocco di ghiaccio per attutirgli il dolore. Poi ha aggiunto che se qualcuno glielo legava al collo e lo buttava giù dalla zattera al largo dell’Honduras le facevano un favore, ma sono particolari. Lo scontro Cecchi Paone-Sandro il bancario è finito con un’ imprevista vittoria di Cecchi Paone. Come sempre gli autori hanno cercato di orientare il pubblico nella direzione che fa comodo alla trasmissione (tener dentro Paone e mettere in cattiva luce Sandro), per cui ieri sera c’è mancato poco che qualcuno sostenesse che Sandro, sulla sabbia, anziché quelle dell’infradito lascia le orme della capra satanica, ma vabbè, ormai si sa. Ed è così che a metà puntata va in onda una clip noiosissima in cui si vede il bancario Sandro che sotto una pioggia torrenziale si rifiuta di dare il suo impermeabile alla Caprioglio. Ora. Va bene volere far passare quest’uomo per un ignobile egoista, ma detta tra noi, possibile che questa tizia al cinema se ne sia stata col culo di fuori nove fotogrammi su dieci e su un atollo corallino si debba mettere l’impermeabile? Per Cecchi Paone invece è previsto un collegamento da Madrid con l’ex moglie Cristina. E’ evidente che questa donna ha l’aria stralunata e confusa di quella che dopo Cecchi Paone non s’è più ripresa, tant’è che alla domanda della Ventura: “Ci racconti l’Alessandro della prima vita?” risponde: “Oddio, la verità è che non me lo ricordo più tanto bene, poi io sono una molto distratta!” Mentre l’Italia intera è lì che pensa “Cristì, che eri distratta ce ne eravamo accorti!” aggiunge che sì, ricorda che Alessandro non cucinava, russava e dispensava lezioni su tutto, confermando l’ipotesi ormai diffusa che praticamente sia l’unico gay con tutti i difetti del maschio infame. E mentre aggiunge qualcosa farfugliando che però tra lei e l’ex marito restano rispetto e fratellanza, finisce il collegamento e tu non puoi fare a meno di immaginarti ‘sta povera donna che si toglie il microfono e con la schiena curva torna in strada a dare da mangiare ai gatti in ciabatte ripetendo tra sé e sé qualcosa tipo: “Cos’ha un velociraptor che io non ho?”. Infine, le nomination. Francesco Coco è il leader della settimana dunque deve decidere chi mandare in sfida la prossima settimana. Fa il nome di Miriana e, a sorpresa, quello del suo caro amico Cristiano Malgioglio. C’è chi grida al complotto e si strazia per il Cristiano nazionale, ma diciamocelo: che alla fine Malgioglio sia riuscito a farselo mettere lì da Coco è un fatto a questo punto innegabile. Vi lascio con le solite, immancabili perla della ventura: “Avevate DUE VITA A SE STANTE!” e un meraviglioso: “ Voglio esautorare questo argomento con te Malgioglio!”. Alla prossima settimana.

Dicheno

Da “Chi”: Lui è un noto, anzi notissimo, produttore tv. Da qualche tempo ha ripreso a smanettare con gli sms, che aveva temporaneamente abbandonato. La destinataria? Una bionda, anzi biondissima, della tv, fidanzata a un bombastico calciatore. (Dicheno)